Il Giro della Lunigiana più duro delle ultime edizioni

Presentato il percorso della corsa ciclistica juniores che si terrà dal 4 al 7 settembre

Il Giro della Lunigiana numero 49 ha tolto il velo. La corsa a tappe che si snoda tra Toscana e Liguria e dedicata alla categoria juniores (17-18 anni), è nel panorama internazionale il passaggio più ambito per i campioni del futuro. Quattro giorni, cinque tappe e tante salite sono il “menù” presentato il 31 luglio nella cornice dell’agriturismo Terre di Luni, nella piana di Ameglia. La tradizione di alcune salite e località di tappa si associa alle novità sul percorso. La più importante sarà la prima tappa che prenderà il via dal centro di Genova, da Piazza de Ferrari, come omaggio al capoluogo della Regione Europea dello Sport 2025.

L’accostamento pare naturale per una corsa in cui le 17 squadre regionali italiane competeranno contro 12 rappresentative nazionali, 11 europee e quella giapponese, che torna dopo vent’anni.

Le tappe
Il podio con i primi tre classificati del Giro Lunigiana 2024

La prima tappa, giovedì 4 settembre, dopo la partenza nella città della Lanterna, si chiuderà a Chiavari, con un tracciato studiato per far emergere subito i corridori più forti, con le salite di Monte Fasce e di Bocco. Il giorno successivo si disputerà la seconda tappa da Luni-Vezzano Ligure, con ben 5 gran premi della montagna (Ortonovo, Montemarcello da Bocca di Magra e le 3 ascese a Vezzano da Fornola).

Dopo 8 gran premi della montagna in due giorni, sabato sarà il giorno delle due semitappe, ma soprattutto sarà il giorno in cui la corsa oramai soprannominata “dei futuri campioni” (come dargli torto, visto l’impressionante albo d’oro?) transiterà sulle strade della Lunigiana interna. Al mattino una chance per i velocisti con la Equi Terme-Marina di Massa; al pomeriggio spazio agli attaccanti con la Pontremoli-Fivizzano, che propone nel finale il tradizionale circuito del Belvedere, con la salita da Posara al capoluogo mediceo da affrontare due volte: lo stesso arrivo in cui negli anni scorsi hanno vinto Jarno Widar, Lenny Martinez e Paul Magnier, che già stanno mostrando le loro doti nel professionismo.

Domenica 7 settembre ultima e decisiva frazione: si partirà da Spezia per arrivare all’agriturismo Terre di Luni – uno dei main sponsor dell’evento assieme a Poliartigiana, Spigas e BCC Versilia Lunigiana Garfagnana – dopo 100 chilometri che vedranno il gruppo passare lungo la Litoranea delle Cinque Terre, affrontando l’erta di Volastra, per poi discendere in Val di Vara, salire a Fosdinovo da Castelnuovo Magra, con nel finale il durissimo muro di Giorgione, e riscendere a valle per l’arrivo.

L’arrivo delle terza tappa dell’edizione 2024
L’arrivo delle terza tappa dell’edizione 2024

Chi erediterà il trofeo della Corsa dei Futuri Campioni, dopo quattro edizioni in cui si sono affermati tre volte atleti transalpini (Lenny Martinez, Leo Bisiaux e, lo scorso anno, Paul Seixas) e una volta, nel 2022, il portoghese Morgado, e in cui ha dato mostra di se, con due secondi posti, il genovese Lorenzo Finn, attuale campione del mondo di categoria?

Sarà la strada a dirlo, ma tra i convenuti alla presentazione c’è chi ha parlato di una corsa dura come non si vedeva da anni. La competizione maschile, nei giorni 2 e 3 settembre, sarà preceduta dalla quarta edizione del Giro della Lunigiana Donne, evento che coglie la crescente attenzione e popolarità del ciclismo femminile. La gara “in rosa” quest’anno proporrà due tappe, Sarzana–Luni e Portovenere – Arcola, con arrivo presso lo stabilimento Poliartigiana.

La presentazione della corsa, alla presenza dei sindaci o dei rappresentanti dei 9 comuni sede di partenza/arrivo e di rappresentanti delle regioni Toscana e Liguria, è stata anche occasione per confermare la significativa collaborazione a scopo sociale del Giro con i ragazzi di Fondazione Luna Blu–Aut Aut della Spezia, protagonisti nella presentazione delle maglie in palio, a partire ovviamente dalla maglia verde del leader della classifica generale.

(d.t.)