Sesto anno di sospensione del servizio ferroviario sull’Aulla-Lucca

Ancora una volta disagi per pendolari, cittadini e visitatori

La ferrovia Aulla-Lucca è oggetto da anni di discussioni, diatribe, interventi politici ad orologeria per lo più volti a denunciare disfunzioni, irregolarità, sospensione del servizio. All’inizio degli anni Duemila si dava ormai per certa la soppressione totale del servizio Aulla-Piazza al Serchio per mancanza di utenti. Nel frattempo aveva aperto il frantoio di detriti marmorei nel comune di Minucciano con un aumento esponenziale di passaggi di grossi automezzi nell’abitato del comune di Casola, suscitando proteste vivaci da parte dei cittadini.

Perciò circa una ventina di anni fa la sezione PD locale, con l’appoggio di dirigenti nazionali, lanciò l’idea di promuovere il trasporto dei detriti via ferrovia; dopo lunghi dibattiti e assemblee gli enti pubblici interessati (Comune di Minucciano, Regione Toscana, Ferrovie) e le società operanti (Mi.Gra e Kerakoll) trovarono l’accordo per creare un servizio permanente di trasporto giornaliero su rotaia da Pieve San Lorenzo verso Aulla e da qui, attraverso la Pontremolese, verso il sito industriale Kerakoll a Sassuolo, in Emilia. Il progetto, comprendente l’adeguamento dello scalo ferroviario di Pieve San Lorenzo, fu realizzato e reso operativo nel febbraio 2018. L’intervento ha portato ad un alleggerimento del traffico su gomma a beneficio della viabilità sulla SR 445.

Il ponte di Argigliano

I lavori al ponte ferroviario di Argigliano che, assieme ad altri interventi di potenziamento strutturale della linea, determinano da 6 anni l’interruzione estiva del trasporto su ferrovia determina puntualmente il disagio del passaggio dei camion per l’abitato di Casola e lungo il tratto stradale fino a Gragnola, talmente stretto da costringere le macchine a fermarsi e, se si incrociano, a fare manovra. Ad ogni tornata elettorale regionale viene fatta la promessa di progettare l’allargamento del tratto, che da tempo è persino privo delle strisce bianche ai bordi della strada, che spesso diventano invisibili tanto da confondersi con la vegetazione. Inevitabili anche i disagi per il trasporto passeggeri, costretti a corse sostitutive su bus con tempi di percorrenza più lunghi e disservizi che anche in questi giorni vengono segnalate sul profilo social dei pendolari della linea.

(Corrado Leoni)

I cantieri aperti tra Argigliano e Castelnuovo Garfagnana
La stazione di Equi Terme
La stazione di Equi Terme

I Lavori di manutenzione straordinaria di RFI sulla linea della Garfagnana termineranno il 31 agosto 2025. Nella tratta compresa tra le stazioni di Camporgiano e Piazza al Serchio verranno effettuati anche quest’anno interventi di consolidamento alla galleria Rio Cavo, al ponte Rio Cavo e al viadotto Acquabianca.

Tra Aulla e Minucciano i lavori riguardano, come già detto, il viadotto sul Rio Tassonaro ad Argigliano. A Castelnuovo Garfagnana proseguono i lavori per la realizzazione del nuovo piano regolatore generale di stazione, comprendenti un’area di rifornimento dei treni diesel, attualmente costretti a caricare il carburante a Pisa. Sono infine in corso alcuni interventi di manutenzione a diversi ponti metallici e di realizzazione dei piazzali di emergenza a servizio della galleria Lupacino che unisce il versante lunigianese e quello garfagnino della linea ferroviaria.