Parte il servizio di prelievi a  domicilio nelle frazioni pontremolesi

Da venerdì 20 giugno. Iniziativa del Comune di Pontremoli con personale della SdS

Inizia venerdì 20 giugno la fase operativa del progetto dei prelievi di sangue a domicilio per alcune categorie di residenti nelle frazioni del territorio comunale di Pontremoli. Si tratta dell’iniziativa congiunta fra il Comune e la Società della Salute che si realizza grazie ad un contributo della Regione Toscana, concesso nell’ambito del programma per favorire la permanenza nelle frazioni montane e isolate, alleviando il disagio per spostamenti non indispensabili.

Un servizio pensato per essere più vicini ai quei cittadini che vivono in condizioni disagiate nei paesi più lontani dal capoluogo e per i quali spostarsi per effettuare un prelievo può essere davvero problematico. Come già annunciato in queste pagine, nelle scorse settimane è stata ultimata la selezione del personale infermieristico che dovrà gestire la fase pratica del servizio. Da questo fine settimane, dunque, gli operatori si recheranno nelle frazioni, a casa di quanti, di volta in volta, prenoteranno il prelievo di sangue, sempre dietro presentazione della prescrizione rilasciata dal medico di famiglia.

È necessario ricordare che questa nuova possibilità è rivolta prevalentemente alle persone anziane, alle persone non autosufficienti o con disabilità che potranno accedervi al servizio sentito il proprio medico. Una volta fissato l’appuntamento per il prelievo, questo sarà effettuato nelle prime ore del mattino nei giorni di martedì e di venerdì: al termine dell’itinerario prefissato sulla base degli appuntamenti, il personale infermieristico provvederà poi a consegnare le provette al punto prelievi nel capoluogo. Per la migliore riuscita del servizio hanno garantito la propria collaborazione sia la Venerabile Misericordia di Pontremoli per il trasporto sia la Pro Loco per coordinare le attività.

La Società della Salute precisa inoltre che il servizio stesso non sostituisce quello di assistenza domiciliare ma anzi si affianca ad esso coinvolgendo anche un’altra fascia di persone che, pur non essendo ammesse alla visita a domicilio del personale socio-sanitario, potranno ora effettuare i prelievi direttamente al proprio domicilio, favorendo dunque la prevenzione e i controlli medici periodici.

Paolo Parodi, consigliere comunale di Pontremoli delegato alle Politiche sociali
Paolo Parodi, consigliere comunale di Pontremoli delegato alle Politiche sociali

“Il nostro desiderio è quello di aiutare le persone a superare le difficoltà che incontrano nel recarsi a Pontremoli per raggiungere il punto prelievi – spiega il consigliere comunale Paolo Parodi, delegato al Sociale – e per la nostra amministrazione è un’altra iniziativa importante per agevolare chi abita nelle frazioni con un occhio particolare alle persone anziane”.

Parodi sottolinea come il progetto dei prelievi a domicilio si vada a sommare a quelli già realizzati nel recente passato, come l’attività fisica in alcune frazioni del territorio, i corsi per l’utilizzo dei defibrillatori, la fornitura di attrezzature informatiche e l’organizzazione di punti di accesso ad internet. “Per noi questo è segno di attenzione – conclude – che mostra come sia il centro a spostarsi verso i paesi della periferia e non il contrario. Un ringraziamento alla Società della Salute per la disponibilità e alle tre associazioni coinvolte, Circolo Anspi, Venerabile Misericordia, e Pro Loco”.