Conferiti ad Aulla dal Vescovo fra’ Mario rispettivamente a Filippo Lijith Vattakkattil e a Diego Bassi
Domenica 4 maggio la comunità della Diocesi di Massa Carrara – Pontremoli si è riunita con grande partecipazione e commozione presso la Chiesa di San Caprasio ad Aulla, per vivere un momento significativo e ricco di spiritualità. Nel contesto della “Giornata diocesana di preghiera per le Vocazioni”, si è svolta infatti la Celebrazione Eucaristica presieduta dal vescovo, mons. Mario Vaccari, durante la quale sono stati conferiti due importanti ministeri: il lettorato a Filippo Lijith Vattakkattil e l’accolitato a Diego Bassi.
Filippo ha 32 anni, proviene dallo Stato del Kerala, in India, è giunto in Italia nel 2015 ed è arrivato in Lunigiana, tramite la comunità del Villaggio del Fanciullo a Villafranca.
Diego, 29 anni, proviene dalla parrocchia di Castagnola, a Massa.
La liturgia, animata da canti e preghiere del coro della Diocesi, ha saputo toccare il cuore dei numerosi fedeli presenti, tra cui familiari, amici, sacerdoti, religiosi e membri delle comunità parrocchiali del territorio.
L’atmosfera intensa e partecipata ha reso la celebrazione un momento di Chiesa viva, capace di rinnovare il desiderio di rispondere alla chiamata del Signore.
Il conferimento del ministero del lettorato, che abilita Filippo a proclamare la Parola di Dio durante le liturgie, e quello dell’accolitato, che permette a Diego di servire all’altare e collaborare più strettamente con il sacerdote, rappresentano tappe fondamentali nel cammino vocazionale di entrambi.
Si tratta di segni concreti della loro crescita e del loro impegno a servizio della Chiesa. Filippo, già assegnato alla Parrocchia di San Caprasio, continuerà il suo servizio nella comunità locale, e Diego si unirà a lui per proseguire il suo cammino e offrire il proprio contributo all’interno della stessa realtà pastorale.
Entrambi saranno così al servizio dell’intera Unità Pastorale, sostenendo la vita liturgica e comunitaria di Aulla.
Al termine della celebrazione, nei locali della Parrocchia è stato offerto un rinfresco a tutti i presenti, realizzato grazie al contributo generoso di tutte le persone che, con dedizione e spirito di collaborazione, sostengono e lavorano costantemente per rendere possibile l’organizzazione di questi importanti momenti comunitari.
Il tema della giornata, tratto dalla Prima Lettera ai Corinzi – “Credere, sperare, amare” (1Cor 13,13) – ha fatto da filo conduttore, ricordando a tutti l’essenza della vocazione cristiana, vissuta come risposta generosa e consapevole alla chiamata di Dio.
In un tempo in cui la Chiesa avverte con urgenza il bisogno di nuove vocazioni, in particolare tra i giovani, eventi come questo assumono un valore speciale. La scelta di Filippo e Diego di mettersi a servizio del Vangelo rappresenta una testimonianza luminosa per tutta la comunità e un invito a guardare con fiducia al futuro.
Proprio in questi giorni, con l’imminente elezione del nuovo Papa, la Chiesa universale si prepara a vivere un momento di grande rinnovamento e discernimento: un’occasione preziosa per riflettere più a fondo sul significato della vocazione e sul valore di una vita consacrata al ministero e alla fraternità.
Achille Fiorentini



