Gli azzurri escono dal campo dei fiorentini con un punto meritato e guardano al nuovo anno con speranza. Brutto congedo dall’andata per Serricciolo e Mulazzo cui ormai resta solo la prospettiva salvezza. Seconda pimpante con la Fivizzanese che allunga, Monzone e Villafranchese che confermano lo stato di grazia, mentre la Filattierese non riesce a ritrovare la vittoria. Buon momento anche per la Terza dove oltre ai successi di Monti e Gragnolese, ormai stabilmente tra le prime, si ritrova anche il Podenzana.

Il 2024, almeno calcisticamente, ormai si è congedato lasciando all’anno che viene tutta una serie di prospettive, ovviamente da verificare e confermare, che però rendono del tutto appetibile quanto ancora ci aspetta. Sia chiaro, siamo solo nella fase degli auspici, perché il passato ci insegna che sognare troppo prima del tempo, acuisce al massimo le delusioni e dobbiamo dire che negli ultimi tempi ne abbiamo subite anche troppe. Ma, nulla vieta di guardare avanti con ottimismo, magari per dare un senso a quel salto di qualità che il nostro calcio sembra non volersi decidere a fare, al di là del numero sempre più risicato di società in lizza, ma che darebbe tutt’altro valore al movimento. Restiamo però con i piedi a terra. Molto bene la Pontremolese che, impegnata in quello che forse era il confronto clou della Promozione, è riuscita ad uscire indenne dal campo della Cerretese per un punto che non vale solo per muovere la classifica, ma che dice che il livello della squadra non è da sottovalutare e, quindi, al di là delle vicende pregresse, ipotizzare un passaggio ai play off non è più soltanto un sogno impossibile.
La partita infatti non è stata delle più facili perché i padroni di casa avevano bisogno di una vittoria per restare in corsa per il primato, ma sapevano anche di avere di fronte una squadra al loro livello e quindi hanno fatto il massimo per prevalere. Ma gli ospiti hanno sì subito per ben due volte, ma sono riusciti con personalità a rimontare, per un risultato che alla fine non ammette recriminazioni, ma rispecchia adeguatamente l’andazzo del confronto. La solidità della squadra di Verdi dice quindi che potrebbero non esserci ostacoli per raggiungere l’obiettivo anche se non saranno ridati i punti attesi, perché in sostanza è in grado di affrontare qualsiasi avversario senza temerne la superiorità e quindi può essere capace di raggiungere qualsiasi risultato.
Le gare di Prima Categoria
La vera delusione di giornata è venuta dalla Prima dove le due nostre rappresentanti non sono riuscite ad andare a punti rendendo sempre più precaria la loro posizione di classifica. Lo scorno peggiore lo subisce il Serricciolo che, impegnato in casa contro un cliente ostico, si è comportato alla grande, rimontando prima lo svantaggio poi sfiorando la vittoria per subire ad un quarto d’ora dalla fine una rete che doveva non esserci per un pari che ci stava tutto.
Per il Mulazzo, invece, la solita storia, con un primo tempo in ombra che ha permesso al Folgor Marlia di fare il bello e il cattivo tempo.
Nella ripresa gli uomini di Baudone hanno ritrovato la giusta verve riducendo prima il divario, fallendo poi il dovuto grazie però alla organizzazione dei padroni di casa che hanno dimostrato che la loro posizione di classifica non è un caso e quindi occorreva ben altra qualità e determinazione per sperare di portare a casa qualcosa.
Luciano Bertocchi
Seconda Categoria: la Fivizzanese vince il derby. Bene anche Monzone e Villafranchese

Tutt’altro clima in Seconda dove le cose, a parte gli effetti del solito derby nostrano, stanno andando quasi al meglio,. Sempre in palla la Fivizzanese che, pur soffrendo, regola in casa sua il Pontremoli, ma solo di misura perché la squadra di Cocchi ha provato in tutti i modi a restare in partita e c’è riuscita fino alla fine, senza però trovare quel gollazzo che avrebbe dato un altro significato all’impegno profuso per l’occasione. Non fosse per una questione di classifica diremmo che va bene così perché, mentre i medicei viaggiano alla grande. il Pontremoli per il momento naviga davvero in brutte acque e guarda al ritorno per trovare quella salvezza che nei fatti sembrerebbe starci, ma che si può conquistare solo sul campo.
Sullo stesso livello la Filattierese che non riesce a prevalere sul Dallas Romagnano, anzi, dopo il vantaggio iniziale si trova a dover inseguire per incamerare quel punticino che vale non solo a muovere la classifica ma a non perdere contatto con la pattuglia di centro cui guardare per tentare di restare a galla. Navigano in altre acque Villafranchese e Monzone che confermano la loro posizione in zona play off con due vittorie rassicuranti. Senza problemi il Monzone che con il fanalino Piene San Paolo va a nozze piazzando una cinquina che dice che non si deve perdere nessuna occasione per mettere alla prova le proprie qualità.
Diverso l’impegno della Villafranchese che andava soprattutto alla ricerca di conferma della propria effettiva capacità di essere nel lotto delle migliori di fronte ad un Corsanico intenzionato a provare almeno a strappare un punto necessario per rendere meno incerta la sua classifica. Alla lunga hanno prevalso i gialloneri ma solo per meriti propri e non certo per gentile concessione degli avversari che hanno provato in tutti i modi ad opporsi ad una volontà che pretendeva solo di portare a casa i tre punti indispensabili per consolidare una situazione tutta in divenire in vista del ritorno. (l.b.)
Terza Categoria: continua il momento positivo per Monti e Gragnolese
Quanto alla Terza il penultimo turno di andata conferma lo stato di salute delle due nostre più in palla, con la Gragnolese addirittura impietosa in casa del Fosdinovo per un quattro a zero finale che la dice lunga sulla situazione dei castellani. Non è dammeno il Monti che, a scanso di sorprese, affronta nel modo giusto l’Attuoni Avenza e mette a segno una vittoria che conferma la seconda piazza seppure in buona compagnia. Un torneo di grande suggestione perché le contendenti alla vittoria finale sono davvero tante, anche se il Salavetitia sembra avere qualche carta in più come in passato. Ma per i play off la situazione è quantomai aperta, vista anche la sconfitta del Don Bosco Fossone che viene raggiunta dal blocco delle seconde dietro alla capolista. Nel quadro, da mettere in evidenza la bella impresa del Podenzana che in trasferta travolge il Retignano in una gara di centro classifica che evidenzia l’attuale stato di salute dei malaspiniani che per lo meno provano ad uscire dall’anonimato, anche se non possono davvero ambire a molto di più visto l’affollamento in vetta.



