Calcio: continua il momento nero della Pontremolese che perde in casa
I tabellini delle squadre locali
I tabellini delle squadre locali

Ancora una prova sfortunata per gli azzurri che proprio non riescono a chiudere il periodo nero nonostante prestazioni di buon livello. La due sconfitte interne compromettono forse definitivamente le prospettive di crescita nonostante i recenti rinforzi. In ombra ancora una volta il Serricciolo. Terza in ombra con la Villafranchese che si rifà sotto.

La squadra della Pontremolese 1919
La squadra della Pontremolese 1919

Ad essere del tutto sinceri, quanto successo non era certo quello che ci aspettavamo, almeno sul versante della Pontremolese che, nei fatti, alla ripresa delle ostilità è stata la vera cocente delusione di quasi tutto il panorama. In effetti, per la ripartenza, dopo la bella prova di Follo e i rinforzi arrivati in quello che sembrava il momento giusto per impostare il futuro era quasi logico credere che tutto potesse assumere la dimensione attesa. Invece, proprio nel momento clou del torneo, ovvero l’avvio del ritorno, in un confronto che doveva aprire le porte ad una speranza di rinascita, il tracollo inatteso, in sostanza la beffa più beffarda, perché ancora una volta la banda di Bracaloni ha tenuto banco nel possibile per lasciare due sole occasioni all’avversario che, però, sono bastate per fare saltare il banco. Dietro la realtà, impietosa, due gol annullati, un rigore sbagliato, qualche dubbio sulla direzione di gara, ma soprattutto tanta sfortuna perché non si possono creare una ventina di occasioni senza metterne a segno almeno il venti percento. Il quadro poi è ancora più mortificante perché le prime continuano ad andare a ritmi alterni e questo fa rimpiangere maggiormente le occasioni perdute. L’occhio però va al futuro che dice che domenica prossima saliremo a Castelnuovo Garfagnana, campo storico della nostra vicenda plurisecolare con trascorsi contraddittori, statisticamente piuttosto negativi.

Ma questo alla lunga ci conforta perché quest’anno quando ti aspetti del buono succede l’imprevedibile; quando invece pensi al disastro qualcosa di buono ne viene. Vedremo! Restando nel lacrimatoio, non va meglio al Serricciolo che, chiamato all’ennesima prova di orgoglio e riscatto contro un ostico Fornacette, prova a partire alla grande e riesce ad andare in vantaggio ma, raggiunto prima della fine del primo tempo, crolla poi nella ripresa, per chiudere con il minimo scarto che vale però l’ennesima sconfitta che toglie quasi ogni speranza su obiettivi di un qualche interesse. Certo, avanza tutto il ritorno, ma già domenica si riparte in casa della capolista, la corazzata Viareggio, e, forse, sarà il caso di pensare a fare un brutto scherzo ai padroni del vapore, magari provando a tirare fuori quello che finora si è visto davvero poco. Dalla Terza, infine, ben poche nuove, se non che le poche gioie vengono dalle battaglie in famiglia che, nei fatti, sembrano lasciare il tempo che trovano, perché non portano quelle conferme che aprano a una qualche prospettiva. La Villafranchese, infatti, ha fatto suo il derby con il Monti per raggiungerlo in classifica a formare la coppia cui affidar le ultime speranze di recitare un qualche ruolo nel torneo, al momento del tutto in mano al Montignoso. Difficile pensare a qualche rosa che possa fiorire, ma la speranza è sempre l’ultima morire!

Luciano Bertocchi

Seconda Categoria: impresa del Mulazzo in casa della capolista, cresce la Fivizzanese ora in zona play off. Rinvio per la Filattierese

Per avere una qualche soddisfazione bisogna scendere di livello per andare a quella Seconda che già ci ha dato una brutta sentenza prima del tempo, ma che, alla lunga e proprio in chiusura di andata, ci riserva sorprese e soddisfazioni, altrimenti insperate, anche se non trascurate del tutto. Lo scoop di giornata ce lo regala, senza sapere quanto ci sia gradito in concreto, il Mulazzo che, tra la sorpresa generale, ma non nostra, si prendere lo sfizio di andare a vincere addirittura in casa della ex capolista, il La Cella, per riaprire nei fatti, in vista del ritorno, il torneo. E, nessuno si azzardi a pensare che i danteschi abbiano rubato qualcosa, semmai sia chiaro la banda di Strata ha fatto solo, al completo, tutto il suo dovere, affrontando un avversario chiaramente ostico senza nessun timore e domandolo proprio nel momento in cui era arrivato a pensare che il pericolo fosse scampato. Nei fatti, questo è il Mulazzo che ci aspettavamo fin dall’inizio, ma senza quegli alti e bassi che ne hanno parzialmente compromesso il percorso. Quindi, a tre lunghezze dalla vetta, ora è doveroso pensare alla grande perché tanto si aspettano non solo i tifosi, ma forse l’intero movimento da troppo tempo a corto di soddisfazioni. Per altro, il panorama, dopo la scoppola dell’Atl. Podenzana, sembra intenzionato a rimettersi in corsa. La dimostrazione migliore la sta dando la Fivizzanese che, rigenerata a più diversi livelli, sta facendo un percorso, altrimenti impensato, ed è entrata in zona play off, però a pieno titolo, quindi solo per meriti propri. Certo, non sarà facile tenere il passo, ma le ultime prestazioni dicono di tutt’altra mentalità e di una convinzione completamente diversa rispetto all’avvio ed il tempo per rinforzare le certezze di certo non manca, anche se non sarà facile. A seguire, resta in corsa la Filattierese che, però, dopo il rinvio per il maltempo, dovrà attendere le giuste verifiche per sapere se potrà trovare lo spazio desiderato per crescere. (l.b.)

Risultati, classifiche e prossimi turni dei campionati locali
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