Duro attacco dei consiglieri di minoranza provinciale sullo stato di incuria delle strade del territorio. Il delegato alle strade Longinotti e la neovicepresidente Sordi assicurano pronti interventi e la conclusione dei lavori al ponte di Casalina per il prossimo aprile
Strade poco sicure, dissestate in più tratti, con condizioni spesso pietose del manto stradale: Forza Italia si scaglia all’assalto della Provincia sulla gestione delle strade Provinciali intervenendo anche in merito alla recente nomina del socialista Giovanni Longinotti come delegato alla gestione delle Strade. “Longinotti – scrive Pierluigi Bassignani, coordinatore provinciale Forza italia Seniores – è bene ricordarlo, era stato demansionato dal suo Sindaco Annalisa Folloni, che lo aveva sostituito con Massimiliano Zani, lasciandolo giunta nel ruolo minore di Assessore. La Lunigiana, terra abbandonata in questi anni dalla Provincia di Massa Carrara, ha quindi avuto il contentino di questa delega, che servirà a misurare anche chi la ricoprirà. Ma il Comune di Filattiera, di cui Longinotti è tuttora Assessore, si segnala proprio per il pessimo stato delle strade provinciali e comunali. Gestirà – si chiede Bassignani – quelle di tutta la Provincia come quelle di Filattiera? Se sarà così, poveri noi! Come Forza Italia gli daremo un po’ di tempo come è giusto che sia e poi, con il nostro Consigliere e Capogruppo di minoranza Omar Tognini, passeremo in rassegna tutti i disagi che la Provincia non ha mai risolto”. A questi attacchi risponde con ironia Longinotti “Non posso fare i miracoli, ho ricevuto questa delega da nemmeno una settimana” ed entrando poi nello specifico della questione evidenzia come “non c’è dubbio che ci siano delle problematiche legate alle strade provinciali. Si paga anche la scelta, sbagliata, di aver depotenziato l’ente provinciale togliendo deleghe e risorse”. Ciò premesso Longinotti replica sottolineando come nel giro di pochi giorni si sia attivato per cercare subito delle risposte “ad esempio stanno per arrivare delle importanti finanziamenti, circa 2 milioni e 500 mila euro, per le strade dei comuni di Comano, Fivizzano, Zeri e Casola”. E sulla questione di Filattiera evidenzia come “proprio recentemente, anche grazie ad un mio interessamento, si sono conclusi, dopo una fase di stasi, i lavori sulla Sp 34, lungo la curva vicino alle scuole elementari. E allo stesso tempo sono ripartiti i lavori sulla Sp 33, lungo la provinciale che porta al campo sportivo”. Ed ora, aggiunge Longinotti “attiverò un confronto con tutti i comuni del territorio per individuare le maggiori criticità e provare a trovare delle risposte adeguate”.

Tornando invece alle criticità espresse dalla minoranza, i tre consiglieri provinciali del centrodestra Tognini, Mannini e Tenerani, evidenziano i ritardi nell’esecuzione dei lavori al Ponte di Casalina (SP 42) a Pontremoli. “La condizione generale delle strade provinciali che attraversano il territorio di Pontremoli – sottolineano i tre consiglieri – nonostante gli innumerevoli solleciti, lascia, da lungo tempo, alquanto a desiderare, mettendo quotidianamente in difficoltà ed a rischio i cittadini. Neppure i pochi soldi già previsti per alcuni piccoli interventi nel 2021 sono stati spesi. L’inagibilità del ponte ubicato prima del paese di Casalina, sulla SP 42, e la sua conseguente chiusura nella primavera 2020, hanno messo in ginocchio la popolazione di quei luoghi”. I tre consiglieri di opposizione a Lorenzetti sottolineano “che se si è potuto viaggiare su tale strada per diversi mesi, dal luglio 2020 fino ad inizio settembre 2021, è, stato grazie all’iniziativa dell’Amministrazione Comunale ed ai denari dei cittadini di Pontremoli (circa 30.000 euro), utilizzati per allestire e gestire il ponte Bailey sostitutivo (ovviamente trovato dal Comune e installato dopo non poche perdite di tempo nell’ottenere l’ok della Provincia)” senza dimenticare “che peraltro nella recente campagna elettorale di settembre/ottobre 2021 per le comunali, i proclami e le foto ricordo tra il presidente e la minoranza, in merito all’ormai prossima soluzione del problema, si erano sprecati”. “C’’è stato recentemente un confronto con la ditta che si occupa dei lavori del ponte sulla Sp 42 e l’opera sarà conclusa entro la fine di aprile, permettendo il transito tra la fine del mese e gli inizi di maggio”. Così la neovicepresidente della Provincia Elisabetta Sordi che evidenzia come “indubbiamente ci sono stati dei ritardi nell’esecuzione dell’opera ma ora tutto è pronto per vederne a breve la conclusione”. (r.s.)
Elisabetta Sordi è la nuova vicepresidente
Provincia: assegnate le deleghe ai consiglieri

Sono state assegnate dal presidente della Provincia Gianni Lorenzetti, nel corso dell’ultimo consiglio provinciale, le deleghe ai consiglieri. Ad Elisabetta Sordi è stato affidato il ruolo di vice presidente della Provinci. A lei il presidente ha assegnato la delega alle pari opportunità, all’innovazione e alla transizione al digitale. Le altre deleghe sono state attribuite a Stefano Alberti (consigliere comunale a Massa) delega alle società partecipate, a Camilla Bianchi (sindaca di Fosdinovo) quella alla pianificazione territoriale provinciale di coordinamento e all’ambiente a Giovanni Longinotti, (consigliere comunale a Filattiera), quella alla viabilità provinciale, e a Katia Tomè (consigliera comunale ad Aulla) quella al trasporto pubblico locale e patrimonio provinciale non destinato all’edilizia scolastica. Sia la carica di Vice presidente sia le funzioni di delegato sono svolte a titolo gratuito con il riconoscimento del solo eventuale rimborso spese. Con la riforma delle province del 2014 la giunta provinciale è stata abolita e i suoi poteri sono confluiti e si sono uniti a quelli del presidente che è diventato quindi organo monocratico che li esercita attraverso propri decreti. La stessa legge ha dato la possibilità ai presidenti delle province di nominare un vice presidente scelto tra i consiglieri provinciali, al quale possono essere delegate funzioni e che esercita quelle del Presidente in ogni caso in cui questi sia assente o ne sia impedito. Vice presidente e consiglieri delegati sono chiamati a coadiuvare con spirito collegiale il Presidente nella sua funzione di indirizzo e sovrintendenza, ma, sulla base dello statuto e della legge di riforma, non possono in alcun modo impegnare l’Amministrazione verso l’esterno: infatti il presidente resta il solo organo istituzionale esecutivo a cui spetta l’adozione di atti che impegnano la Provincia.



