Tensioni politiche che non riguardano solo il ponte
La palestra di Quercia
Le copiose piogge dello scorso fine settimana hanno, come previsto, consentito al Magra di inondare le macerie del Ponte della Bettola, ma non hanno contribuito a raffreddare il clima surriscaldato della politica aullese. La dialettica tra maggioranza e opposizione in questa consigliatura è sempre stata molto pronunciata, sia per i fisiologici contrasti figli di una stagione amministrativa assai tormentata – Aulla viene da ben due consigliature terminate anzitempo e da elezioni, nel 2017, in cui si presentarono ben 6 liste – sia per i rilevanti dossier passati in questi tre anni sui tavoli di consiglio comunale e giunta: dalla vertenza Mauro Costa al Centro Sportivo di Quercia, passando per la complessa partita del dopo alluvione 2011. Ma la gestione della ricostruzione del ponte che dovrebbe togliere il paese di Albiano dal drammatico isolamento in cui è sprofondato dall’8 aprile hanno reso ancora più incandescente la situazione politica del più popoloso comune della Lunigiana: è quanto emerge dai colloqui che il nostro settimanale ha avuto con sindaco e opposizione.
Idee in Comune e Avanti insieme per Aulla: “8 mesi persi, Valettini si assuma le sue responsabilità”. La replica: “Non siamo noi i colpevoli dei ritardi”
Il ponte di Albiano sotto l’acqua dopo le abbondanti piogge delle scorsa settimana
Da un lato i due gruppi di opposizione, che oramai da qualche mese agiscono in modo coordinato contro la giunta, incalzano sul nulla di fatto di questi 8 mesi; dall’altro, la difesa del sindaco Roberto Valettini che rivendica la bontà del proprio operato e il rispetto delle prerogative dell’opposizione. “Di fronte al dramma della caduta del ponte abbiamo mantenuto un atteggiamento cauto e collaborativo – afferma Silvia Magnani, capogruppo di Avanti Insieme per Aulla – ritenendo che le proposte per Albiano dovessero essere valutate sulla base della celerità. Per questo eravamo favorevoli all’ipotesi di rampa unica da Albiano alla piana di Santo Stefano sfruttando il viadotto della A15”. Filippo Coppelli (Idee in Comune) conferma: “Di fronte all’ipotesi di un ponte Bailey provvisorio che richiedeva 10 mesi per essere ultimato e la rampa che ne richiedeva 2, ci sembrava questa la migliore soluzione”.
Maria Grazia Lombardi
L’ipotesi della semplice rampa, peraltro, era sostenuta da 3 mila firme raccolte sulle due sponde della Magra nelle settimane successive al crollo. “Ma l’amministrazione comunale, facendosi forte di quella petizione, adottò l’idea di costruire un vero e proprio accesso all’A15 in entrambe le direzioni”, asserisce Arturo Demetrio di Avanti Insieme per Aulla. Monja Brunelli di Idee in Comune, già a maggio, in commissione urbanistica, espresse perplessità sugli stretti raggi di curvatura degli svincoli, poi oggetto dei rilievi del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. Alla fine è Maria Grazia Lombardi che sintetizza il pensiero dell’opposizione: “Le conoscenze che il sindaco vantava nell’ambito del suo partito non hanno velocizzato i provvedimenti; le sue asserite competenze lo hanno portato a fare la scelta sbagliata, quella delle rampe e non del Bailey; onestà vorrebbe che si assumesse le sue responsabilità anziché sostenere che le rampe sono state scelte in accordo con la popolazione e con i firmatari della petizione”.
Vista dall’alto del ponte di Albiano sotto l’acqua dopo le abbondanti piogge delle scorsa settimana
Rispetto a queste accuse il sindaco ha rivendicato l’energia spesa sull’emergenza albianese – “102 atti formali tra videoconferenze, lettere, mail, incontri con altre istituzioni” – e non ci sta a passare per responsabile dei ritardi. “Al contrario – dichiara – il Comune di Aulla è parte offesa da questa vicenda, per giunta dopo che nell’autunno 2019 segnalammo formalmente le nostre preoccupazioni sullo stato del ponte, ricevendo solo risposte tranquillizzanti da Anas”. I ritardi? Il primo cittadino aullese punta il dito contro “i tempi inaccettabili dell’iter di nomina del commissario da parte del governo e la scelta di nominare un presidente di regione a fine mandato” e contro il tempo perso da Anas, progettista delle rampe, e contro l’opposizione di Salt al nuovo accesso all’autostrada. “L’opposizione continua a parlare di parere negativo del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici sulle rampe – prosegue il sindaco – ma la cosa giuridicamente rilevante è la dichiarazione di incompetenza, non i rilievi sulle criticità dell’opera. Le rampe, quindi, non sono tramontate, sono sostenute da tutte le istituzioni pubbliche coinvolte”. E la ricostruzione del ponte? Valettini lascia trapelare ottimismo: “Il neocommissario Soccodato sta lavorando per un celere avvio dell’iter. Abbiamo sensibilizzato il Ministero dell’Ambiente e contiamo di ultimare i lavori sei mesi prima della consegna originariamente ipotizzata per dicembre 2022. Nel frattempo, abbiamo operato con la riduzione della Tari e sollecitando la regione a nuovi ristori, mirati, per le attività commerciali in sofferenza di Albiano”. (Davide Tondani)
“Dall’opposizione 3 anni di attacchi strumentali”
Il sindaco di Aulla Roberto Valettini
Ma tra amministrazione comunale e opposizione la battaglia è anche sulla condivisione delle informazioni e delle scelte di questi 8 mesi, giunta all’apice in questi giorni con una battaglia procedurale sulla convocazione di un consiglio comunale straordinario, richiesto con insistenza dai 5 consiglieri di minoranza e convocato per il 10 dicembre, dopo che la vicenda ponte, tra le proteste dell’opposizione, era stata calendarizzata nel consiglio di 30 novembre in coda agli adempimenti dell’assestamento di bilancio. L’opposizione ha lamentato di non essere mai stata tenuta in considerazione e, in taluni frangenti, di avere lei fornito alla cittadinanza le informazioni ufficiali che il sindaco stesso avrebbe dovuto dare. Di parere opposto il primo cittadino, che rivendica di avere discusso del ponte della Bettola in un consiglio comunale a maggio e uno a ottobre e di avere invitato l’opposizione a interloquire con il commissario Fulvio Soccodato, di recente ad Aulla, sia pur riconoscendo lo scarso preavviso dovuto ai molteplici impegni del dirigente Anas. E sulla polemica per il consiglio straordinario? Valettini parla di “un attacco palesemente strumentale: la pronuncia del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, benché informalmente comunicata dall’on. Ferri, è formalmente pervenuta al Comune solo il 25 novembre e da lì calendarizzata nel primo consiglio utile. Non abbiamo calpestato nessuna prerogativa del consiglio comunale e il 10 dicembre discuteremo”. Non manca tuttavia una stoccata più politica: “Rispetto alla vicenda del ponte di Albiano, ma anche nel corso di questi 3 anni e mezzo, dall’opposizione non abbiamo mai avuto contributi utili e costruttivi, abbiamo assistito a strumentalizzazioni e ad attacchi diretti all’amministrazione, ma privi di contenuti veri. (d.t.)