Presente il Vescovo diocesano, mons. Santucci, che ha ricordato “i volontari che hanno scelto la via del servizio, soccorrendo i fratelli bisognosi”

è stata festa grande, domenica 27 settembre a Bagnone, giorno in cui la Ven.le Misericordia ha onorato la Beata Vergine Addolorata. La comunità, in prima “linea” loro, i volontari, con raccoglimento, hanno partecipato all’Eucarestia celebrata dal nostro Vescovo, mons. Giovanni Santucci, nella prepositurale di San Niccolò. Il Coro locale ha solennizzato il sacro rito con brani eseguiti magistralmente. Dopo la proclamazione della Parola, incisiva l’omelia del presule. “Incontrare il Cristo significa cambiare stile di vita. Nessuno di noi è senza problemi. Ad ogni uomo tocca sperimentare la fatica, la sofferenza, le croci. E, quotidianamente, ci lamentiamo senza chiederci il vero perché delle tante complicazioni, anzi continuando a produrne con le nostre scelte sbagliate. Ma, “Le Beatitudini” le ricordiamo? O siamo abbagliati dai ricchi, dai prepotenti, dai disonesti… senza avere il coraggio di scegliere “le dritte” che danno serenità e pace interiore. Il mondo, oggi, è incentrato sull’egocentrismo sfrenato. Urge il coraggio di remare controcorrente. Gesù non incanta, né abbaglia. Educa alla verità e alla libertà di un cammino che non porta alla gloria mondana, ma al rifiuto di una logica che ingabbia l’uomo nella sterile solitudine esistenziale. Il Vangelo odierno ci spiega che dire “sì” a Dio non ha scadenza. I nostri “no”, se non siamo pronti alla chiamata, non arrestano le Sue premure verso i figli, al contrario continua a bussare, rispettando la nostra libertà. Chiediamo al Signore e all’Addolorata di aiutarci a cambiare cuore e testa per camminare su vie nuove che fan bella la vita, che non finisce con la morte”.

E inevitabilmente dal Vescovo non poteva mancare un riferimento alla preziosa opera portata avanti dalla Misericordia “Ringraziamo i generosi volontari che hanno scelto la via del servizio, soccorrendo i fratelli bisognosi di qualsiasi aiuto. Nel silenzio e nella totale gratuità, nella consapevolezza che la gioia arriva quando si dona, quando si fanno felici gli altri, quando ci mettiamo, con umiltà all’ultimo posto”. Matteo Marginesi, con fascia tricolore, affiancato dal capogruppo di minoranza, Michele Olivieri, ha portato il saluto del sindaco Carletto Marconi, sempre vicino al mondo del volontariato, e, unitamente al presidente regionale delle Misericordie, Alberto Corsinovi hanno ribadito il valore della solidarietà. In gruppo si può fare di più che singolarmente. Per questo collaborare con le varie associazioni di volontariato, presenti sul territorio, vuol dire costruire paesi più coesi e forti. Ha concluso l’attuale governatore Mareno Barbieri che, visibilmente emozionato, ha ringraziato Antonio Ballestracci rifondatore ed organizzatore, dal 1997 al 2019, della Misericordia bagnonese profondendo impegno, competenza e passione, a vantaggio di una struttura sociale e sanitaria, fiore all’occhiello e patrimonio della collettività. L’applauso è stato spontaneo e lungo. Quindi il neo governatore, che ha ricevuto dalle mani del Vescovo, una medaglia di riconoscimento, ha ribadito di aver accettato un ruolo così impegnativo in quanto la Misericordia di Bagnone è composta di donne e uomini formidabili. Un gruppo compatto che svolge compiti meritori, con abnegazione e coraggio. Al termine della Santa Messa, piazza Marconi si è riempita del suono dei clacson dei mezzi che servono per il trasporto degli ammalati. A seguire pranzo sociale, in un noto locale della zona. Senza tralasciare aspettative e progetti per il futuro.
Ivana Fornesi
Le attività svolte

A fare il bilancio dell’attività svolta dalla Misericordia a partire dal gennaio scorso è stato il Governatore, Mareno Barbieri “i Servizi convenzionati sono stati 423, privati 106, sociali 112, per un totale di 44.703 km percorsi”. I servizi sono stati inferiori, allo stesso periodo del 2019, a causa del Covid 19 e in particolare (per quanto concerne i servizi sociali) ha inciso la chiusura delle scuole. “Il lavoro, comunque, è stato intenso ed impegnativo anche per la struttura del territorio”: effettuati test sierologici a persone oltre i 65 anni, con patologie pregresse. Effettuate 354 consegne domiciliari, di medicinali ed alimenti, nel periodo critico coronavirus. Consegna medicinali e dispositivi medici alle due Residenze per anziani: Villa Angela e Nuovi Orizzonti; e uova pasquali a 90 anziani soli. A luglio, accogliendo la richiesta dell’amministrazione di Bagnone, “abbiamo dato vita al ‘Summer Camp 2020’ dedicato ai bimbi della scuola Primaria, grazie al supporto prezioso delle “ Donne di Luna”. Ad agosto abbiamo organizzato, con le varie Associazioni di volontariato, la prevenzione Covid 19, durante le manifestazioni. Così per la festa di San Terenziano di Pieve. Gestito l’afflusso dei votanti ai seggi elettorali il 20 e 21 settembre, su richiesta della Prefettura e del nostro Comune”. C’è stata inoltre la partecipazione alla campagna “Movida si … cura” promossa dall’assessorato regionale con Anpas e CRI, ad Aulla. Da sottolineare “Bagnone in salute” con ben 900 visite. “La Misericordia ha messo in campo una serie di attività di alto valore sociale, sanitario, etico, cristiano … non per accendere vetrine personali, bensì per incentivare nuove adesioni. Facciamo appello ai giovani affinché capiscano il valore del dono, della sua arricchente bellezza. Cerchiamo di dare aiuto a tutti. E di tutti abbiamo bisogno, ogni goccia ingrossa il mare … Per nuovi progetti urge aprire i cuori, mantenendo fedeltà al significato etimologico: Miseris – Cor – Dare, ossia “dare il cuore ai miseri”, come disse Papa Francesco nel 2014 riferendosi alle Misericordie nazionali”.



