Villafranca: il sindaco Bellesi presenta la Giunta: “Risultati, competenza e disponibilità”
Il confermato sindaco di Villafranca, Filippo Bellesi
Il confermato sindaco di Villafranca, Filippo Bellesi

“Il vicesindaco e gli assessori? Il presidente del Consiglio Comunale? Un po’ di pazienza: venerdì sera saprete tutto”: risponde così Filippo Bellesi, confermato sindaco di Villafranca a larghissima maggioranza nelle elezioni di dieci giorni fa. Il 2 ottobre, alle 21 nella sala polifunzionale del Museo Etnografico, si svolgerà infatti la seduta di insediamento del nuovo Consiglio Comunale di Villafranca e il primo cittadino annuncerà la squadra che siederà con lui in Giunta, ma anche gli incarichi che intende assegnare a ciascun consigliere e anche a coloro che non sono stati eletti. Il primo Consiglio Comunale è sempre una seduta importante, quasi sempre la più attesa e seguita di tutta la consigliatura: la campagna elettorale si è conclusa da poco, l’eco dei risultati ancora viva, chi ha vinto vuole festeggiare ancora una volta. Inoltre venerdì sera a Villafranca si eleggeranno anche il Presidente e il Vicepresidente dell’Assemblea, Filippo Bellesi giurerà davanti ad essa che rappresenta tutti i cittadini; poi comunicherà i componenti della Giunta Comunale e le linee programmatiche per il governo fino al 2025.

Tante le indiscrezioni su nomi e deleghe, ma Bellesi non conferma né smentisce: “Tutti coloro che hanno corso alle elezioni, che siano stati eletti o meno, saranno coinvolti in prima persona nello staff del Sindaco – ci spiega – e per quello che riguarda la Giunta ci sono vari aspetti da tenere presente: la competenza prima di tutto, unita al risultato ottenuto e alla disponibilità di tempo che ciascuno si sente di garantire”.

Foto di gruppo dei candidati della lista “Villafranca Libera”
Foto di gruppo dei candidati della lista “Villafranca Libera”

Cinque anni fa una vittoria per pochi voti, questa volta quasi un plebiscito. “Una soddisfazione unica – confessa – un riconoscimento del popolo per il quale non ci sono trattative o accordi che tengano. Un risultato così significa che i cittadini di Villafranca ci hanno riconosciuto cinque anni di buon governo”. Secondo e ultimo mandato: ci sarà un rilassamento? “Macché, lavoreremo a testa bassa ogni giorno per cercare di migliorare ancora: ci sono tanti progetti in corso che devono essere portati a termine al più presto, altri sono da definire e sono tanti i settori interessati. Il nostro è un servizio alla città e al territorio con ancora tante cose da fare”.

Un immagine del centro storico di Villafranca
Un immagine del centro storico di Villafranca

Uno dei temi della campagna elettorale è stata la crisi demografica e quella del commercio. “Guardi, posso rispondere che Villafranca sente la crisi molto meno di altri comuni della Lunigiana e nel complesso tiene bene. Quanto al settore terziario noi abbiamo dato dei segnali precisi e concreti approvando subito una manovra finanziaria che ha coinvolto anche Tari e Imu per dare un po’ di respiro al settore e dimostrare vicinanza alla categoria”. Ma in cinque anni non si poteva fare di più. “Abbiamo avuto poca fortuna, speriamo di averne di più da qui in avanti. Si pensi al campo da golf: il mancato avvio dei lavori ha privato il bilancio di quel milione e mezzo su cui tutti, anche prima di noi, contavano: invece non è arrivato e ci siamo dovuti salvare in altro modo. Ma ora a quanto pare per il golf potrebbe aprirsi uno spiraglio: a quanto pare gli investitori avrebbero trovato una banca disposta a finanziare almeno la prima parte dei lavori”. E poi? “E poi avanti con le piscine: il mio sogno e della giunta è di riaprire l’impianto al coperto: ne stiamo parlando con l’Inail, abbiamo fatto le nostre proposte e presentato il nostro progetto, vediamo se arriverà un risposta positiva che ci possa consentire di trasformare il sogno in realtà”. Si torna anche a parlare della riconversione delle aree di Panda e Trada, un tema ricorrente nel corso di questi ultimi anni ma per ora resta l’abbandono. “La trattativa è reale: c’è un imprenditore che sta parlando con la proprietà del gruppo Frati, è stata avanzata un’offerta e i contatti continuano. Se andranno a buon fine il progetto potrà procedere alla riconversione delle aree e avere a Villafranca un centro di eccellenza, un laboratorio per la robotica con alcune delle imprese che gravitano sul polo scientifico e sanitario di Pisa. Un’idea nata dal genio del compianto prof. Mosca che vorremmo tutti che si potesse realizzare”.

Paolo Bissoli