Tra Equi, Pontremoli, Vico, Quercia… tanti incontri con la simpatica vecchina

Tanti appuntamenti in Lunigiana con la Befana… la simpatica vecchietta ha infatti toccato tutto il comprensorio portando dolci e allegria ai più piccoli nella giornata del 6 gennaio. È letteralmente scesa dal cielo ad Equi Terme con una Befana acrobatica che si è calata con la corda da trenta metri dalla parete rocciosa che sovrasta l’ingresso delle grotte. Al suo arrivo a terra ha dispensato dolci e caramelle a tutti i bambini in un’iniziativa che ha coinvolto tutto il borgo allestito con personaggi e animazione. Il sindaco Paolo Grassi ha annunciato che l’anno prossimo anno ci sarà un’edizione ancora più ricca che dovrebbe svolgersi per l’intera giornata con l’aggiunta di un treno speciale della Befana.

Se ad Equi è scesa giù dal cielo… a Pontremoli la simpatica vecchina per portare i doni ai bambini ha utilizzato un mezzo nuovo, ovvero una delle automobili d’epoca messe a disposizione dal club Ballestrero di Lucca. E così tanti bambini hanno festeggiato l’Epifania in una piazza Italia addobbata a festa e con la presenza di tante auto d’epoca che hanno fatto la gioia dei papà. E poi l’immancabile tour a bordo del trenino llillupuziano (nella foto centrale con a bordo una viaggiatrice d’eccezione… la stessa Befana) con una sfilata che ha condotto giovani e meno giovani in una cavalcata nei luoghi più caratteristici e tradizionali di Pontremoli.

A Vico Canneto, la Befana si è unita ai Magi, simbolo di tutti gli uomini che vanno verso il Signore seguendo lo splendore di una stella. Il piccolo borgo trasformato, con l’impegno ed il lavoro dei volontari, in una Betlemme in miniatura, ha dato ai visitatori l’opportunità di fissare lo sguardo su Gesù, venuto nella debolezza di un Bambino: germe e promessa di quella novità di vita che solo il Figlio di Dio può donare. Alla luce delle torce, fra i rumori degli antichi mestieri, dopo la visita al superbo Erode, ecco arrivare i Magi, avvolti in sontuosi mantelli e accompagnati dalla Befana, desiderosi di prostrarsi davanti al tenero Bimbo di Betlem (il piccolo Niccolò Mariani) sotto lo sguardo dolcissimo di Maria e Giuseppe (i giovani coniugi Sonia Orsi e Matteo). Emozioni forti con quadri scenografici curati in ogni dettaglio. La Befana è passata poi anche a Filattiera e a Tresana in un contesto speciale con la riapertura del Castello recentemente restaurato. Ma forse l’appuntamento più significativo di questa Epifania si è avuto a Quercia di Aulla. E non solo per la calza da record di 25 metri, iscritta anche nel Guinness dei primati, ma soprattutto per l’iniziativa portata avanti per il terzo anno dal parrocco don Roberto Turrini che vuole sensibilizzare i giovani ai valori della pace e del disarmo. E così dopo la tradizionale fiaccolata per la pace “Una luce per il mondo”, che si è svolta venerdì 5, il giorno dell’Epifania il parroco di Quercia ha invitato i bambini a portare le loro armi giocattolo sotto il campanile per distruggerle. Un modo per iniziare, dai più piccoli, un cammino verso un futuro senza più armi (quelle vere).





