A Bagnone chiusa con successo la stagione teatrale

È calato il sipario sulla stagione teatrale al “Quartieri” di Bagnone con una serata dedicata a Pino Daniele (Napoli 1955 – Roma 2015) che ha registrato “sold out” e tantissimi, ripetuti applausi. Un tributo al cantautore, compositore e chitarrista di formazione “blues”. Sicuramente dagli Anni Settanta uno dei musicisti più innovativi del panorama italiano. Oltre quattro decenni di carriera con collaboratori di prestigio e di fama internazionale.
Un Concerto, quello del 28 marzo scorso, davvero speciale, eseguito dagli Ottoni dell’ORT, supportati da un Trio di formazione jazz. Trombe, tromboni, corni unitamente al trio basso elettrico, batteria e pianoforte, hanno creato un mosaico sonoro avvolgente. Il numeroso, variegato pubblico si è abbandonato alle emozioni suscitate dai pezzi, senza tempo, del grande cantautore, eseguiti con intensa bravura da Nadyne Rush con arrangiamenti originali firmati da Demetrio Bonvecchio.
Una rilettura delle canzoni più famose “Quanno chiove”, “Je so’ pazzo”, “Dubbi non ho “, “E so’ cuntento”, “Napule è”…, che hanno fatto cantare tutti i presenti catapultati, quasi per magia, in un’atmosfera densa di pathos in un mirabile intreccio di ricordi, intense sensazioni, entusiasmo, commozione.
“Pino Daniele… storia e poesia di un mascalzone latino” non è, infatti, solo un bellissimo concerto, ma un omaggio riconoscente ad un artista che ha saputo cogliere, vivere, raccontare e trasformare in musica lo spirito della capitale partenopea fatto di paura, di sogni, di errori, di colori, di vittorie, di traguardi, di sconfitte, di sofferenze in melodie straordinarie capaci di bucare e oltrepassare il tempo e le generazioni.
L’Orchestra della Toscana e la voce di Nadyne hanno accompagnato i presenti in un viaggio musicale che è continuato anche quando si sono spente le luci del palco. A grande richiesta il brano “Napule è” con gli scroscianti applausi. Una stagione teatrale, quella bagnonese, che ha alternato spettacoli seguiti ed apprezzati con attori di alta competenza.
“Siamo soddisfatti, hanno detto il sindaco Giovanni Guastalli e Francesca Guastalli, già direttrice dell’Archivio della Memoria, della proficua collaborazione con la “Fondazione Toscana Spettacolo onlus” che ci offre occasione di vivere il Teatro come strumento importante di cultura, di aggregazione, di svago e di riflessione. Un “Arrivederci al prossimo anno!”. Un grande ringraziamento a Monica Armanetti, coadiuvata da Daniele, per l’impeccabile organizzazione delle sette serate e a Enrico, “regista” delle luci.

Ivana Fornesi