Anche nel 2026 la tratta sarà chiusa per 3 mesi

Da 6 anni i lavori sulla linea ferroviaria Aulla-Lucca ne hanno comportato la chiusura nei mesi estivi ed è prevista la settima per la prossima estate. Purtroppo ancora una volta l’incontro degli Amministratori dei Comuni interessati e dell’Unione Montana lunigianese con l’Assessore regionale ai Trasporti Filippo Boni e con l’ingegnere Diego Angelini responsabile del Rfi è stato caratterizzato da una presa d’atto di decisioni “calate dall’alto” e “irricevibili”, come ha detto il Sindaco di Casola, Mattia Leonardi.
La chiusura del trasporto ferroviario per tre mesi (ben 26 container al giorno dalla stazione di Pieve di San Lorenzo in direzione Aulla e destinazione Kerakoll Sassuolo) comporterebbe il “passaggio di 52 camion al giorno in più all’interno dei paesi di Casola e Codiponte – secondo i calcoli del Sindaco – con conseguenze pericolose per la sicurezza e per l’inquinamento per il carico di polveri e dannose per il turismo, in particolare per la zona di Equi Terme”.
Non è riuscito a modificare il futuro della linea ferroviaria l’incontro degli amministratori locali con Rfi e l’assessore regionale Boni

Il Sindaco di Casola, in quanto Delegato ai Trasporti dell’Unione di Comuni, è stato il portavoce degli Amministratori presenti, tra cui il Sindaco di Fivizzano Gianluigi Giannetti, nel rappresentare il malcontento dei Comuni per quanto avverrà, se non verrà modificato il programma delle Ferrovie. Non solo lamentele hanno caratterizzato l’incontro, ma precise proposte di modifica al piano delle Ferrovie: turnazioni h 24 per ridurre i tempi di intervento; mantenimento del servizio ferroviario nelle fasce di punta dei pendolari; fermata dei bus in tutte le stazioni e rispetto dei tempi del treno; cantierizzazione notturna; cronoprogramma certo.
Queste proposte sono state condivise con una lettera all’Assessore Boni dal Presidente della Provincia Roberto Valettini e dalla Presidente dell’Unione Annalisa Folloni con un intervento, “al fine di evitare disagi agli studenti e ai lavoratori e a distruzione della viabilità”.
In margine a queste problematiche, per affrontare le quali l’Assessore Boni ha assicurato il proprio sostegno e l’ingegner Angelini di Rfi l’impegno ad un nuovo confronto con gli amministratori locali, si è sviluppata un’aspra polemica, con più interventi di “andata e ritorno”, fra il rappresentante dell’opposizione “Destinazione Futuro” di Fivizzano, Daniele Rossi e il Sindaco Giannetti, che ha replicato duramente alle accuse di aver disertato, o di non essersi fatto sentire nelle riunioni in oggetto, affermando “di aver partecipato agli incontri con l’assessore Boni, e non solo all’ultimo e di lavorare ogni giorno per trovare soluzioni concrete”.
Andreino Fabiani



