La struttura che si trova a Casola

Non è soltanto l’utilizzo del vecchio e recuperato oratorio di Casciana, nel Comune di Casola (di cui abbiamo parlato qui), ad alimentare accese polemiche fra gli abitanti, in questo caso, del paese (del resto momentaneamente chiuse dall’intervento della consigliera Federica Sola, che rimanda ad un regolamento d’uso del Sindaco).
Al centro di proteste e della mobilitazione di cittadini, e non solo di Casola, è il ponte a valle del paese, che, costruito nell’immediato dopoguerra è stato rimesso in sicurezza, per consentire il transito dei mezzi pesanti del marmo, con opere durate anni per un costo, si dice, di 1 milione e duecento mila euro.
Struttura recentemente ristrutturata che non permette il transito dei pedoni
I lavori eseguiti consentono il transito a senso alternato dei camion, ma non dei pedoni, perché una barriera stradale impedisce di utilizzare il marciapiede, costringendoli a camminare al suo fianco, all’interno della carreggiata, con pericolo, in particolare per i disabili. I lavori di ristrutturazione, inoltre, hanno distrutto una presa d’acqua che serviva per l’irrigazione degli orti, con grave danno per gli agricoltori della zona, che con uno scritto chiedevano al Sindaco e al Presidente della Provincia di adoperarsi per ripristinarla, non tralasciando di affrontare il problema della “barriera”.
Inoltre, con un appello inviato a dicembre (ve ne abbiamo dato conto qui) al Presidente della Regione Toscana, all’Ufficio Tecnico della stessa, all’Assessore regionale ai Lavori Pubblici Filippo Boni, al Presidente e all’Ufficio Tecnico della Provincia veniva messo in evidenza lo stato di degrado di quel tratto di strada, parte della SR 445, e l’assenza di manutenzione, fattori che la rendono pericolosa e “un vero calvario” per gli ammalati a causa dei sobbalzi, causati dalle buche. Venivano segnalate anche le assenze delle linee segnaletiche bianche. Tutto questo per non dire di lunghi tratti stretti e di curve pericolose.
L’assessore regionale Boni assicura interventi a breve

A questa segnalazione forniva una cortese e dettagliata risposta l’Assessore Boni, inviata anche agli Enti citati: “Lavori di asfaltatura sono programmati nei tratti maggiormente ammalorati della strada, oltre al rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale. è previsto il consolidamento dei ponti ai chilometri 62+300, 57+650, 59+900 (Comune di Casola), 69+200 (Comune Fivizzano).
è previsto un allargamento della sede stradale nei pressi di Codiponte (chilometri 63+250 e 67+800). A giugno si provvederà anche al taglio della vegetazione lungo i cigli stradali e le scarpate. Si vorrebbe anche fare di più, ma le risorse economiche e di personale sono attualmente limitate”. Questo è lo stato delle cose. Un grazie va all’Assessore Boni per aver preso in considerazione le richieste dei cittadini della zona. Non rimane che “sperare bene”.
Andreino Fabiani



