Verso la sistemazione della frana sulla strada per Bosco di Rossano

In località Colombara. Il Comune di Zeri ha ottenuto 900mila euro dalla Regione

La frana in località Colombara in un’immagine di repertorio
La frana in località Colombara in un’immagine di repertorio

L’Amministrazione Comunale di Zeri ha approvato nei giorni scorsi il progetto esecutivo per la sistemazione della frana esistente sulla strada per Bosco, nella valle di Rossano, poco a valle della località Colombara. Si tratta di un intervento atteso da lungo tempo, necessario per ripristinare la sede stradale eliminando così il restringimento in un punto di particolare difficoltà.

Da alcuni anni il Comune aveva predisposto un primo progetto di fattibilità e affidato l’incarico per la progettazione puntuale degli interventi, ma l’investimento necessario è molto importante, impossibile da sostenere per il bilancio comunale. Il fronte della frana infatti è lungo decine di metri e stabilizzare il versante che scende nel corso d’acqua sottostante richiede l’inserimento di micropali in profondità. Il progetto definitivo appena approvato prevede la realizzazione sia del primo che del secondo stralcio dell’intero lotto, lavori che saranno finanziati grazie a 900mila euro concessi dalla Regione Toscana.

Il sindaco di Zeri Cristian Petacchi
Il sindaco di Zeri Cristian Petacchi

Una somma rilevante che l’Amministrazione Comunale ha ottenuto grazie agli accordi al tavolo dell’Unione dei Comuni sulle somme riservate alle aree interne. “Ora che abbiamo ottenuto questo importante finanziamento e approvato il progetto – spiega il sindaco di Zeri, Cristian Petacchi – possiamo procedere subito con l’appalto dei lavori che mi auguro possano partire al più presto e concludersi entro l’anno in corso”.

Per porre rimedio alla situazione le opere più impegnative prevedono l’installazione di micropali e tiranti per un tratto di circa 60 metri così da ripristinare il piano stradale; inoltre è necessario realizzare una scogliera della lunghezza di 80 metri in massi ciclopici all’interno dell’alveo del torrente; sono previsti anche interventi di contenimento della scarpata soprastante la viabilità e la stabilizzazione del versante con la posa in opera di stuoie in fibra naturale per favorire il ripristino della superficie del tratto di scarpata interessato dalla frana.

(p. biss.)