Secondo i dati dei primi nove mesi dello scorso anno c’è stato un incremento sia negli arrivi che nelle presenze
Negli ultimi anni c’è stato un impegno in Lunigiana per puntare con sul turismo come leva strategica di sviluppo. I risultati registrati nei primi nove mesi del 2025 confermano la validità di quella scelta. Infatti secondo i dati provvisori dell’Ufficio Turismo del Comune di Massa, funzione che da quest’anno sarà gestita dall’Unione di Comuni, il movimento turistico nell’Ambito Lunigiana ha infatti registrato tra gennaio e settembre 2025 un totale di 45.179 arrivi e 139.267 presenze, con un incremento rispettivamente del 7,4% e del 13,6% rispetto allo stesso periodo del 2024, accompagnato anche da un aumento della permanenza media che passa da 2,9 a 3,1 notti, segnale di una crescente capacità del territorio di trattenere i visitatori più a lungo.
Aumenti sia nelle presenze internazionali che in quelle nazionali

Il trend positivo è trainato in particolare dalla domanda internazionale, che oggi rappresenta il 61% delle presenze complessive: nei primi nove mesi del 2025 gli arrivi stranieri sono stati 21.319 (+9,1%) e le presenze hanno raggiunto quota 85.143 (+15,1%), con una durata media dei soggiorni salita a 4,0 notti rispetto alle 3,8 del 2024; si confermano ai primi posti Germania, Francia e Olanda, che insieme generano il 48,3% delle presenze straniere, mentre risultano in forte crescita mercati come Polonia, Repubblica Ceca e Svezia, a fronte di un lieve calo del mercato svizzero.
Anche il mercato nazionale mostra segnali incoraggianti, con il 39% delle presenze complessive e una crescita dell’11,4% rispetto al 2024, pari a circa 6 mila presenze in più, mentre la permanenza media degli italiani sale a 2,3 notti; Lombardia, Toscana ed Emilia-Romagna si confermano le principali regioni di provenienza, con il 52% delle presenze nazionali, seguite da buoni risultati per Veneto, Liguria e Piemonte, mentre risultano in flessione Lazio, Sicilia ed Emilia-Romagna. A trainare in modo deciso l’andamento complessivo è il comparto extralberghiero, che nel 2025 ha intercettato il 65% dei pernottamenti totali con un incremento di circa 15 mila presenze rispetto all’anno precedente e una permanenza media salita a 3,7 notti, mentre le strutture alberghiere, pur rappresentando il 25% dei pernottamenti, registrano comunque un segno positivo con un +5,7% di presenze, pari a circa 2 mila unità in più, e una durata media dei soggiorni stabile intorno alle 2,2 notti.
Nel dettaglio dell’Ambito Lunigiana, le presenze sono passate da 48.601 nei primi nove mesi del 2024 a 54.124 nello stesso periodo del 2025, con un incremento dell’11,4%, mentre gli arrivi sono saliti da 22.538 a 23.860, pari a un +5,9%, confermando un trend di crescita costante e diffuso che rafforza il ruolo del turismo come pilastro fondamentale per lo sviluppo del territorio e come risposta concreta alle sfide demografiche ed economiche che la Lunigiana continua ad affrontare.
Le dichiarazioni dell’assessore Giannetti
“Questo percorso – dichiara Gianluigi Giannetti, assessore al Turismo dell’Unione di Comuni Montana Lunigiana – è stato possibile grazie al lavoro condiviso con i sindaci del territorio, con gli operatori e con tutte le realtà che quotidianamente investono sull’accoglienza. Per noi il turismo non è solo una voce economica ma uno strumento concreto per contrastare lo spopolamento, creare opportunità per i giovani e ridare centralità alle nostre comunità”.



