Nella consueta complessità della grande circolazione atmosferica ci sono periodi nei quali le difficoltà aumentano, anche da parte dei modelli matematici. Solitamente sono i passaggi stagionali fra l’inverno e la primavera o fra l’estate e l’autunno quelli più caotici, quando ci sono da prevedere le tipiche burrasche equinoziali. Ma anche il passaggio fra l’autunno e l’inverno è complesso, specialmente quando sono presenti situazioni di blocco, come quello dei giorni scorsi caratterizzati da un robusto anticiclone, che da un momento all’altro sembra cedere ma che alla fine resiste più del previsto.
Una prima perturbazione atlantica lo ha indebolito ad inizi settimana, ma non fino in fondo. L’alta pressione potrebbe cedere in maniera più netta per l’intervento di un’altra perturbazione attesa fra il finire della settimana e gli inizi della settimana natalizia, quando una circolazione opposta, cioè di bassa pressione, rischia di impadronirsi di tutta l’area mediterranea, Italia compresa.
Evoluzione da seguire costantemente con i nostri aggiornamenti in rete su: www.corriereapuano.it e www.meteoapuane.it
Mercoledì 17: cielo molto nuvoloso o coperto con residue piogge ma con tendenza a schiarite. Venti settentrionali moderati in calo. Temperature in lieve rialzo rispetto a martedì.
Giovedì 18 e Venerdì 19: molto nuvoloso con rare schiarite. Possibili piovaschi. Temperature minime fra 5°C e 9°C, massime fra 9°C e 13°C. Venti deboli.
Sabato 20: probabile qualche schiarita più ampia ma saranno presenti fitte nebbie al primo mattino nelle zone più basse della valle. Venti deboli. Temperature minime in calo, massime in rialzo, ancora su valori piuttosto miti.
Domenica 21: nuovo aumento della nuvolosità ma ancora senza precipitazioni. Temperature in lieve calo nei valori massimi. Venti dal quadrante settentrionale da deboli a moderati.
Lunedì 22 e Martedì 23: probabile tempo instabile o perturbato con piogge a valle e neve in Appennino dapprima a quote alte, in calo sin verso 1500 metri da martedì sera. Possibile arrivo di aria più fredda fra la Vigilia ed il giorno di Natale con neve in calo sin verso 800/1000 metri e Tramontana in rinforzo.



