Una riflessione su come affrontare gli eventi estremi

A Fivizzano convegno sul tema: “Monitoraggio, informazione e prevenzione del rischio idrogeologico”

Paolo Lunini, fondatore di MeteoApuane e meteorologo

Sabato 18 a Fivizzano, presso il salone del Convento degli Agostiniani, il comitato scientifico del Meteo Museo “Edmondo Bernacca” ha voluto celebrare il 32esimo anniversario della scomparsa del noto Generale, meteorologo e volto televisivo amatissimo dagli italiani fra gli anni ’60 e ’90, attraverso un convegno incentrato su un tema di fortissima attualità ed interesse: “Monitoraggio, informazione e prevenzione del rischio idrogeologico”.

L’evento, patrocinato dall’Amministrazione Comunale di Fivizzano, ha riscosso anche quest’anno una vivace partecipazione di appassionati e semplici cittadini, nonostante la soleggiata e mite giornata che invogliava a tutt’altre attività all’aperto. Il convegno si è aperto con i saluti del Sindaco Gianluigi Giannetti e della neo direttrice del Museo Francesca Nobili. In collegamento telematico da Roma hanno portato i saluti anche i membri della famiglia Bernacca ed il Colonnello Sergio Pisani presidente dell’Associazione Italiana di Scienze dell’Atmosfera e Meteorologia.

Non poteva mancare in questo frangente, un commosso ricordo di due meteorologi volti noti della televisione prematuramente scomparsi nelle scorse settimane: Claudia Adamo e Paolo Sottocorona. Andrea Corigliano, fisico dell’atmosfera e docente del Liceo Scientifico “Pacinotti” di La Spezia, ha sottolineato l’importanza di saper distinguere la corretta informazione meteorologica, in un momento storico dove i Social Network contribuiscono alla diffusione di fake news, proclami dai toni sensazionalistici ed allerte meteo spesso contrastanti con quelle emesse dagli organi ufficiali regionali e nazionali, unici preposti all’emissione di tali avvisi.

Paolo Lunini, fondatore di MeteoApuane e meteorologo per le autostrade e la protezione civile, ha esposto le complessità intrinseche nel clima della Lunigiana con particolare riferimento all’elevata piovosità e frequenza di eventi alluvionali, analizzando il caso emblematico della disastrosa alluvione del 25 ottobre 2011 e ponendo la lente su quello che nel frattempo è stato messo in campo dalle strutture di Protezione Civile per mitigare il rischio e potenziare la previsione ed il monitoraggio di tali eventi estremi.

Infine, il geologo del Comune di Fivizzano Germano Ginesi ed il coordinatore del locale gruppo di volontariato di protezione civile Maurizio Pietrini, hanno descritto le criticità ricorrenti sul territorio della Lunigiana Sud-orientale durante gli eventi meteorologici intensi e le iniziative studiate per rendere sempre più tempestivo e capillare il monitoraggio in corso di evento, ad iniziare la potenziamento della rete di telecomunicazioni alternative.

L’evento si è concluso con l’inaugurazione della mostra di pittura “Aria Acqua Terra Fuoco” curata dal pittore Enzo Dadà, di origine ligure ma molto legato alla Lunigiana, visitabile al Convento degli Agostiniani fino al prossimo 16 novembre. (p.l.)