I consiglieri Lucchetti e Della Zoppa denunciano la mancanza di trasparenza, i ritardi temuti e i disagi per la popolazione

I consiglieri comunali di minoranza di Filattiera Federico Lucchetti e Luigi Della Zoppa denunciano la gestione dei lavori sul Ponte del Cuccarello lungo la Strada Provinciale per la Rocca, evidenziando la mancanza di trasparenza, i ritardi temuti e i gravi disagi per la popolazione. Secondo i consiglieri i lavori, partiti ormai da tempo, si dovrebbero concludere il 14 novembre , ma – stando allo stato attuale del cantiere – i consiglieri dichiarano forti dubbi sulla possibilità che il termine venga rispettato.
“Sono settimane che i cittadini segnalano criticità e disagi crescenti. Il tratto è totalmente chiuso, senza neppure un passaggio pedonale o una regolazione con fasce orarie. Le persone sono costrette a fare un giro alternativo che aumenta il tragitto di oltre 30 minuti per viaggio, su strade secondarie spesso lasciate all’incuria più totale”, spiegano Lucchetti e Della Zoppa in una nota ufficiale.
Nonostante le continue sollecitazioni all’amministrazione e alla ditta appaltatrice, le richieste della popolazione – tra cui l’apertura di un varco pedonale o una viabilità a tempo – non hanno ancora trovato risposta. “Non si può rimanere in silenzio di fronte a una situazione così pesante per i cittadini, soprattutto quando parliamo di un’opera da parecchie migliaia di euro di fondi pubblici. È doveroso garantire un minimo di accessibilità e trasparenza”.
I consiglieri chiedono pertanto che l’amministrazione comunale intervenga con urgenza presso la Provincia e l’impresa esecutrice per trovare una soluzione condivisa, che consenta di riaprire parzialmente il ponte, almeno per il transito pedonale, e rafforzare le attività in cantiere. “Chiediamo che si raggiunga un accordo – sottolineano I die consiglieri – per potenziare l’organico degli operai impiegati e che vengano utilizzati macchinari più moderni, in modo da evitare ulteriori ritardi. I cittadini hanno diritto a delle risposte concrete e a una comunicazione chiara. È ora che l’amministrazione apra un vero dialogo con la popolazione, perché non si può più far finta di nulla”. L’appello si chiude con una richiesta di coordinamento effettivo tra Comune, Provincia e impresa per evitare che i disagi si trasformino in un’emergenza sociale, soprattutto in vista dei mesi invernali. (r.s.)



