La struttura “Tiziano” si trasferisce al Don Gnocchi?
L’11 novembre dovrebbe esserci il trasloco della Struttura Residenziale Psichiatrica da Aulla a Fivizzano
La struttura "Tiziana" ad Aulla
La struttura “Tiziana” ad Aulla

Viene da dire, alla luce delle vicende e delle prese di posizione dei Segretari, in particolare della CGIL e della CISL, in merito alla sorte della Struttura Residenziale Psichiatrica ”Tiziano” di Aulla, che anche il Sindacato risente delle divisioni e degli scontri della politica nazionale, a cui si assiste quotidianamente.

Lo dimostrano le dichiarazioni dei giorni scorsi del Segretario CISL FP Toscana Nord Enzo Mastorci e del Segretario CGIL Alessio Menconi, che aveva annunciato come “inevitabile, dopo averle tentate tutte”, il trasferimento, dal prossimo 11 novembre, dei pazienti e del personale dipendente della comunità terapeutico-psichiatrica, da Aulla presso la Don Gnocchi di Fivizzano.

La società La Villa che gestisce il servizio, infatti, lo lascerebbe a partire da quella data. Enzo Mastorci mette in campo convincenti ragioni relative al possibile aggravio di disagi, come conseguenza del trasferimento, anche se il personale sarà ricollocato, sempre che ci sia il subentro di un nuovo gestore, per ora ancora ignoto.

Il centro Tiziano, situato sulle colline di Aulla, in località Barcara, nel Parco della Brunella, si occupa di riabilitazione psichiatrica e può ospitare fino a 20 pazienti, seguiti, dal 2002 ad oggi, dal Gruppo La Villa, per un tempo che va da 6 a 18 mesi, in compartecipazione con l’Azienda ASL Toscana Nord. Ora pare che non intenda rinnovare l’accordo, dismettendolo dalla suddetta data, fatta salva una nuova intesa.

La struttura della Don Gnocchi a Fivizzano
La struttura della Don Gnocchi a Fivizzano

Una brutta storia, che coinvolge, oltre ai pazienti, molti dipendenti. Il supposto trasferimento alla Don Gnocchi di Fivizzano non è gradito alla CISL, che chiama in causa, per risolvere il problema e fare chiarezza, le Istituzioni ed il Prefetto.

Anche il Segretario Menconi fa appello al Sindaco di Aulla, Roberto Valettini, che, però, pur disponibile, dichiara “di non avere potere decisionale in materia e di non avere mai ricevuto comunicazioni”.

Nel momento in cui il Segretario Mastorci avanza il sospetto che sia tutto finalizzato ad “un gioco al rialzo delle tariffe”, il confronto si inasprisce e perde di vista il merito della questione, per affermare, la CGIL, “di aver per prima e da sola portato all’ordine del giorno il problema e per accusare la CISL di pensare troppo a mantenere gli equilibri politici e sindacali”, la CISL, a sua volta, per ironizzare sul fatto che “il Segretario Menconi ha molto tempo per guardare in casa d’altri, per lo scarso numero di adesioni”.

Forse agendo di comune accordo avrebbero più possibilità di raggiungere i risultati auspicati per il bene dei pazienti e dei dipendenti.

Andreino Fabiani