“Carte in dimora” alla biblioteca diocesana di Pontremoli

Sabato 11 ottobre anche in quattro archivi lunigianesi. Oltre a Pontremoli anche a Fivizzano, Bagnone e Mulazzo

Al primo piano del Seminario Vescovile di Pontremoli: la Biblioteca antica

Sabato 11 ottobre torna per il quinto anno consecutivo “Archivi.doc”, l’iniziativa regionale che si svolge all’interno dell’evento nazionale “Carte in dimora. Archivi e Biblioteche: storia tra passato e futuro” promosso dall’Associazione Dimore Storiche Italiane (Asdi), in accordo con il Ministero della Cultura, per promuovere la conoscenza del patrimonio archivistico privato italiano, di fondamentale rilevanza storica e culturale, far conoscere il ruolo dei privati nell’ambito della conservazione della memoria, ed essere un’occasione di condivisione di opportunità, notizie e aggiornamenti.
Oltre 110 archivi e biblioteche storici privati saranno visitabili in Italia: i visitatori potranno ammirare da vicino esemplari rari e di pregio di libri, carte, carteggi, manoscritti e raccolte non solo librarie.
Nella provincia di Massa Carrara, sono quattro le realtà che hanno aderito:
– a Bagnone l’archivio storico del Comune;
– a Mulazzo l’archivio domestico dei Malaspina;
– a Fivizzano la biblioteca civica Gerini fondo antico dei padri francescani di Soliera;
– a Pontremoli la biblioteca diocesana.
Quest’ultima, conosciuta anche come la biblioteca antica del Seminario di Pontremoli vanta un ricco patrimonio, il cui primo nucleo risale all’antico convento dei frati francescani minori. Nei decenni il patrimonio librario si è arricchito notevolmente grazie ai lasciti e alle donazioni di Conventi, famiglie nobili e intellettuali lunigianesi, sino alla costituzione del suo attuale prezioso Fondo Antico, comprendente un numero cospicuo di incunaboli e cinquecentine, oltre a una interessante e ricca sezione di storia locale.
Meritevole citazione per l’Hortus siccus  (XVIII sec.) un erbario secco, con legatura in pergamena e compagine cartacea, con campioni essicati della flora dell’alta Lunigiana e cartigli con le didascalie in Latino delle specie conservate.
Il volume appartiene al Fondo Cortesi De Brigantis, acquisito negli anni Cinquanta del ‘900, a seguito della donazione della famiglia Cortesi. La biblioteca dispone anche di un laboratorio di conservazione e restauro di beni archivistico-librari qualificato.
Sabato 11 ottobre è in programma una visita gratuita a tema con riferimenti alla figura di Luigi Marsili: docente di filosofia, matematica e fisica che nella prima metà del 1800 inizia a raccogliere valori di alcuni elementi del clima.
Si tratta pertanto di una figura che permette di introdurre tematiche scientifiche quanto mai attuali. Le unità archivistiche e/o bibliografiche esposte saranno descritte anche con focus sul tema della conservazione e della storia della manifattura del libro.
Durante la visita saranno presentate le future iniziative della Biblioteca per tutti gli utenti e saranno proposti alcuni ambiti di ricerca rivolti alle scuole.
Per informazioni e prenotazioni consultare il sito www.associazionedimorestoricheitaliane.it