Incontro in cui si parlerà anche del Quadraturismo pontremolese

A Rimini dal 25 al 27 settembre. X° Congresso sul Quadraturismo, con tre relatori lunigianesi

Un nuovo importante appuntamento internazionale per proseguire la ricerca sul genere artistico che ha caratterizzato la grande decorazione tra XVII e XIX secolo, si terrà alla fine di settembre presso l’Hotel Blumen di Rimini ed avrà come tema “Quadraturismo, scenografia e grande decorazione: reciproche influenze in sistemi affini” per consolidare la convinzione che “l’architettura dell’inganno ha ormai raggiunto una propria autonomia nel panorama storiografico come genere pittorico non solo in Europa ma anche nei paesi extraeuropei”.

Tre giornate di grande interesse scientifico che vedranno oltre cinquanta esperti italiani, europei ed americani presentare le loro indagini per proseguire ed integrare una ricerca che permette di portare alla luce sempre nuove testimonianze di un genere che non smette di meravigliare per la varietà delle proposte e per la grande diffusione che ebbe in Italia, Europa ed America latina.

Le testimonianze degli studiosi partiranno dalle diverse regioni italiane per allargare la visuale ad alcuni paesi europei e quindi scendere nell’America del Sud, dove, soprattutto nell’Ottocento la grande decorazione ebbe uno sviluppo eccezionale e di grandissimo interesse, per concludere con una sessione dedicata alla conservazione e alla tutela degli apparati pittorici, momento questo di grande importanza perché mirato a sollecitare l’attenzione verso un patrimonio che merita di essere conservato per quello che ha rappresentato nel mondo dell’arte per quasi tre secoli.

Al convegno saranno presenti anche tre rappresentanti della ricerca pontremolese, a confermare l’importanza che il patrimonio artistico locale ha rappresentato e rappresenta a livello scientifico, come riconosciuto esplicitamente dagli studiosi e come dimostrato nel convegno tenutosi a Pontremoli nel 2022. Nella seconda giornata del Congresso, Marco Angella proporrà un “Excursus storico su Villa Dosi a Pontremoli. Dalle quadrature di Francesco Natali al 1780”.

A seguire Luciano Bertocchi presenterà “La pittura decorativa a Pontremoli nel sec. XIX”. Due argomenti che intendono non solo confermare il contributo tecnico e qualitativo del patrimonio pontremolese, ma come il genere abbia inciso sulla sensibilità dei pontremolesi per proseguire, in una continuazione quasi spontanea, ad abbellire le loro abitazioni con soluzioni innovative certo, ma sempre in linea con l’intenzione originante.

Nella giornata finale, infine, Anna Triani parlerà di “Quadraturismo ed apparati decorativi a Pontremoli. L’esperienza di una famiglia di decoratori e restauratori dagli anni 30 ad oggi”, presentando l’attività svolta da diversi rappresentanti della famiglia Triani non solo per recuperare e quindi conservare opere d’arte dei secoli precedenti con assoluta maestria, ma anche di riproporre, sia in ambito privato che ecclesiale, esperienze decorative prodotte della evoluzione del genere ma assolutamente in linea con la tradizione.