Inaugurato il guado che collega Mulazzo e Filattiera

Il taglio del nastro il 30 di agosto

Talmente vicine da essere il centro dei vicini panorami, da pochi giorni Mulazzo e Filattiera hanno anche un collegamento diretto che permette di attraversare il Magra. è stato inaugurato sabato 30 agosto il guado che collegherà la Ciclovia dei castelli che coinvolge, oltre ai due comuni direttamente toccati dal guado, anche pontremoli, Villafranca e Bagnone.

All’inaugurazione era presente il sindaco, Claudio Novoa, rappresentanti dell’amministrazione e molti appassionati di bicicletta, guidati da Sigeric e dalla Società ciclistica villafranchese “Duo Ruote”.

Potrà essere percorso in bici o a piedi, e collegherà la Ciclovia dei castelli.

Il guado, lungo circa 100 metri, si potrà attraversare a piedi o in bicicletta.

“Quest’opera unisce due aree naturalistiche di grande valore e le consegna a turisti, escursionisti e cittadini, in totale sicurezza e lontano dal traffico dei mezzi a motore – ha commentato il sindaco Novoa – Sappiamo bene che si tratta di un guado, quindi avrà bisogno di manutenzioni periodiche per restare fruibile. Questa prima autorizzazione, però, rappresenta già un passo molto positivo: ci permette di intervenire con modesti lavori di ripristino ogni volta che sarà necessario. Quest’anno siamo partiti con un po’ di ritardo, ma dal prossimo anno saremo operativi fin dall’inizio della stagione turistica, così da garantire un utilizzo continuativo dell’infrastruttura e offrire anche la possibilità di godere pienamente delle acque del Magra, con la balneazione in un contesto naturale unico”.

Per il sindaco Novoa apre l’ipotesi di un vero e proprio ponte tra i due comuni

Il guado, sottolinea ancora il primo cittadino di Mulazzo è un investimento non solo per il turismo lento e sostenibile, “ma anche per la crescita del territorio. In prospettiva, con gli amici del Comune di Filattiera, potrà essere il primo passo verso la realizzazione di un ponte stabile: un’infrastruttura moderna, utile tanto al turismo quanto al collegamento viario, in grado di creare nuove opportunità di sviluppo”.

è prevista che anche la Castagna bike, in programma per la seconda domenica di ottobre, per la prima volta attraverserà il Comune di Mulazzo, utilizzando il guado, in alcuni dei percorsi proposti.

Ma non mancano le note polemiche, come quelle messe in luce dal pagina facebook “Futuro per Mulazzo” che chiede se sia “turismo far attraversare un guado in mezzo a ciottoli di fiume? La sicurezza? Cosa vi aspettate penserà il turista medio? Non lo sportivo amatoriale”. Ma sopratutto mettono in luce come sia “stato dichiarato che sarà ricostruito ogni volta che il fiume lo danneggerà, come peraltro già successo prima dell’inaugurazione. Ma i costi? Quanto costerà questo importante intervento lungimirante? Quante buche si potevano sistemare, quanta prevenzione si poteva fare?”. (r.s.)