Fazzano  in festa per  il recupero  dell’oratorio

Inaugurato nel piccolo paese della valle del Lucido il restauro dell’edificio e degli interni

Uno scorcio della frazione di Fazzano (foto Lunigiana World)
Uno scorcio della frazione di Fazzano (foto Lunigiana World)

Fazzano, piccolo paese del Fivizzanese, ad un tiro di schioppo da Monte dei Bianchi, il 30 agosto ha vissuto una giornata ricca di soddisfazione e di emozione. Qui, infatti, dove in inverno non si arriva a contare una decina di residenti, una folla festante si è ritrovata per l’attesa inaugurazione del restauro dell’Oratorio seicentesco intitolato a San Giuseppe e alla SS. Concezione.

Un “sogno” che la comunità locale coltivava da tempo e reso possibile dalla iniziativa che ha coinvolto per prime le famiglie che a vario titolo vantano la proprietà dell’immobile. Beneficiaria del finanziamento è stata appunto una delle proprietarie, la sig.ra Anna Maria Andreani, che ha potuto usufruire dei finanziamenti messi a disposizione dall’Unione Europea con il PNRR per trasformare in realtà il progetto redatto e seguito dall’architetto fivizzanese Stefano Santini.

Ci sono voluti due anni di lavoro per recuperare il fabbricato che versava in uno stato di degrado soprattutto per le infiltrazioni di acqua dal tetto, una situazione aggravata dai danni del terremoto del 2013. L’intervento più urgente, realizzato dall’impresa fivizzanese Fabiani di Folegnano, è stato la messa in sicurezza della parte strutturale: adesso una nuova soletta in cemento armato alleggerito sostiene il tetto, completamente rifatto e coperto con coppi e embrici d’epoca.

L'Oratorio di Fazzano
L’Oratorio di Fazzano

A tratti sorprendente il restauro degli interni – curato da Marilena Bongiovanni e Francesca dell’Amico – soprattutto dello scenografico altare barocco con colonne tortili che occupa l’intera abside. Tutta la superficie delle pareti è stata liberata dalle tinteggiature degli anni Sessanta e gli affreschi superstiti sono stati messi in sicurezza. Un intervento il cui costo (circa 90mila euro) appare contenuto rispetto ai risultati, segno che le imprese e i professionisti all’opera hanno profuso un impegno nella consapevolezza del prestigioso lavoro che stavano conducendo. Pur con la consapevolezza che altro resta ancora da fare (in primis il restauro della bella statua lignea di San Giuseppe), la festa a Fazzano è stata grande.

A celebrare la S. Messa don Massimo Redaelli, titolare di numerose parrocchie di questa porzione di Lunigiana orientale; tra i presenti anche il sindaco di Fivizzano, Gianluigi Giannetti. Visto il numero di persone accorse, gli spazi dell’oratorio non sono stati sufficienti per contenerle tutte, e molte hanno così assiepato anche gli spazi esterni, lungo la via intitolata al famoso aviatore Carlo Del Prete che quando era bambino trascorreva qui nel paese della mamma gran parte del tempo libero.

Eretto probabilmente nel 1634, per oltre due secoli e mezzo l’Oratorio ha mantenuto la sola intitolazione a San Giuseppe; poi, nella seconda metà dell’Ottocento a seguito della proclamazione del dogma, è stato affiancato anche il titolo all’Immacolata. Oltre alla sig.ra Andreani già citata, gli altri proprietari dell’oratorio sono il sig. Silvio Folegnani (anch’egli discendente del primo gruppo di famiglie che lo costruirono all’inizio del XVII secolo) e la sig.ra Kathryn Tinsley (subentrata nella porzione di proprietà della famiglia Francini – Del Prete).

(Paolo Bissoli)