
La comunità parrocchiale di Treschietto, arricchita dalla presenza di tanti amici tornati al paese per le vacanze, domenica 7 Agosto, ha festeggiato il “suo” sagrestano Andrea , affettuosamente Andreino, Malatesta.
Da mezzo secolo al servizio della parrocchia e della comunità, a cui è molto legato. Andrea, nato in una famiglia cristiana, ha assimilato gli esempi dei genitori Ida e Colombo accrescendo la fede e divenendo entusiasta testimone del Risorto e della Madonna.
Nonostante viva, ora, a Bagnone, Andrea sale, quasi ogni giorno a Treschietto, per svolgere diligentemente i compiti legati ai riti sacri. è lui, infatti, il campanaro storico dei momenti lieti e tristi ; lui che predispone ogni cosa sull’altare e che fissa, con il sacerdote, le Sante Messe in suffragio dei cari defunti. Il carattere dolce e solare, il rispetto che nutre verso tutti, lo rendono persona amabile e alquanto benvoluto.

Dopo la Santa Messa, delle ore 10, nella chiesa di San Giovanni, gli è stata donata una pergamena accompagnata dalla benedizione del parroco don Angelo Boattin. Il piccolo pronipote Guglielmo, a nome di tutti, gli ha donato una bella immagine, in argento, di Maria. Tanti gli applausi mentre si leggeva, sul volto di Andrea, tangibile commozione.
Al suo fianco i famigliari, in primis, la sorella Adele e la catechista Mariangela Marconi che si è adoperata per la partecipata cerimonia. “Carissimo Andrea, 50 anni sono un traguardo importante, ma la meta è lontana. C’è ancora bisogno della tua presenza e della tua “missione” di sagrestano”. Rallegramenti, anche dal nostro settimanale di cui Andrea è fedele abbonato e attento lettore.
La comunità di Treschietto e Ivana



