Parte l’anno scolastico con già varie polemiche nell’aria

Scattata la prima campanella che ha segnato l’avvio dell’anno scolastico anche per gli alunni lunigianesi e subito sono emerse le prime polemiche che vanno a toccare il mondo della scuola. In particolare sono due i temi caldi che stanno circolando in questi giorni di fresca riapertura delle scuole: la nascita di una pluriclasse a Mulazzo e la situazione di disagio a causa dei lavori all’Asilo nido a Pontremoli segnalata dall’opposizione.
Per quanto concerne il tema della pluriclasse bisogna tornare ai primi di luglio quando i genitori, dopo alcune riunioni con la dirigente scolastica, venivano informati della concreta possibilità della nascita di una pluriclasse (unendo quindi la classe dei bambini della prima con quelli seconda) per il numero troppo basso di iscritti. Su pressione dei genitori in questi mesi estivi il sindaco Claudio Novoa racconta come abbia “attivato tutti i percorsi possibili, in accordo con la dirigente scolastica e l’Ufficio Scolastico regionale, per evitare questa ipotesi”.
Novoa: “riduzione imposta dalla normativa nazionale”, ma, assicura, la qualità dell’insegnamento non verrà compromessa

Ma la riduzione dell’organico “è stata imposta a dalla normativa nazionale, che non consente deroghe in assenza del numero minimo di iscritti. In passato, grazie alla particolarità di Mulazzo, eravamo riusciti a ottenere eccezioni, ma quest’anno il Ministero ha applicato criteri molto più rigidi”.
Ma, sottolinea il sindaco, la qualità dell’insegnamento non verrà intaccata, anzi grazie “al confronto costante con scuole, insegnanti e famiglie, siamo riusciti a garantire una soluzione di qualità. La pluriclasse sarà rafforzata dal sostegno, dalla compresenza e dalla straordinaria professionalità dei docenti, che sapranno trasformare questa criticità in un’opportunità didattica per i bambini”.
L’opposizione all’attacco “nessun confronto con l’opposizione e la popolazione”. Una situazione che porterà delle problematiche”

Una lettura che decisamente cozza con quanto sostengono dai banchi dell’opposizione, con il consigliere Giorgio Santi che racconta come “dopo un primo incontro con l’amministrazione, avvenuto a luglio, franco e aperto in cui siamo stati messi a conoscenza della reale situazione delle difficoltà e in cui abbiamo offerto il nostro supporto per perorare la causa, poi non si è saputo più nulla”.
Quindi nessun confronto con le famiglie e si è arrivati “alla apertura delle scuole con l’arrivo della pluriclasse per le scuole elementari”. Una situazione che al di là delle assicurazione del sindaco “porterà sicuramente delle problematiche per quanto riguarda lo svolgimento dei programmi annuali. Ma porta anche la perdita di insegnanti e come sappiamo, purtroppo, quando si perde un qualcosa sarà sempre più difficile potere ritornare ad acquisirlo”.
Novoa: “attacchi infondati”, la replica “interventi nati dall’ascolto dei cittadini”
Per il sindaco questi attacchi “non solo sono infondati, ma risultano anche ingiusti nei confronti degli insegnanti e delle famiglie, che hanno condiviso un percorso di collaborazione e responsabilità. L’impegno della nostra amministrazione per la scuola è concreto e costante: investiamo risorse, attiviamo servizi, promuoviamo attività integrative”.
“Il nostro intervento non nasce da polemica, ma dall’ascolto dei cittadini” replicano dalla minoranza “nonostante le reiterate richieste di informazioni avanzate durante tutto il mese di agosto, abbiamo appreso solo all’inizio di settembre, in occasione di una riunione tra famiglie, dirigenza scolastica e Comune, che la pluriclasse sarebbe stata effettivamente attivata per le classi prima e seconda elementare”.
(Riccardo Sordi)



