Dal 27 al 30 agosto
“Il tempo è vicino” (Ap 1,3): questo il monito dell’autore di Apocalisse ai suoi lettori che diventa un invito per quanti vogliano, per curiosità, per servizio o per puro amore verso la Parola di Dio, conoscere e approfondire il testo biblico che il vescovo, fra Mario, ha scelto come ‘colonna portante’ dell’anno pastorale 2025-2026.
Il Festival Biblico, in programma da mercoledì 27 a sabato 30 agosto, dal titolo “Una porta aperta nel cielo… la nostra Chiesa legge l’Apocalisse”, diventa l’occasione propizia, la ‘culla’ adatta per crescere nella conoscenza di questo avvolgente testo.
Nella prima sera, che si svolgerà a Carrara nella cava di Fantiscritti a Carrara, l’invito a ‘salire’ dove cielo e montagne si toccano, in uno scenario unico.
La seconda tappa avrà, come cornice, la scenografia della Torre di Castruccio, ad Avenza, in una serata artistica curata dall’arch. Roberto Ghelfi.
La terza serata sarà in Lunigiana, a Pontremoli, ‘porta della Toscana’; cosa accadrà, è un mistero da vivere. Da ascoltare. Da meditare. Anche la quarta tappa, quella più di studio, sarà a Pontremoli: una giornata intera dedicata al testo, con le esegesi curate dai responsabili del progetto dei Gruppi di Ascolto.
Previsto anche l’intervento di uno studioso che ha dedicato molto allo studio di Apocalisse.
Non mancheranno, in questa giornata, le occasioni di confronto e preghiera, compresa la Santa Messa, che chiuderà i lavori stessi del Festival.



