Ricorso al Tar per bloccare la realizzazione dell’Antenna 5G di Filetto

Da parte del Comitato “Sosteniamo Filetto”, con il supporto anche dell’amministrazione comunale di Villafranca

Antenne 5G a Filetto, la battaglia è ancora aperta con il ricorso al Tar depositato dal Comitato “Sosteniamo Filetto”, associazione di cittadini sorta per opporsi al progetto di installazione nel borgo villafranchese. Dimostrazione di come la polemica sulla realizzazione dell’antenna, i cui lavori sono iniziati lo scorso dicembre, è più che mai viva. Nel ricorso presentato dal Comitato tornano le argomentazioni già espresse in precedenza: gli errori procedurali, la scelta di un’area dall’alto valore naturalistico e storico, il mancato coinvolgimento dei residenti, i rischi per la salute oltre che il deprezzamento degli immobili.

Il comitato ha dato incarico a un avvocato per il ricorso al Tar contro l’antenna a cui si è aggiunto anche il Comune di Villafranca, che aveva espresso un parere negativo. La loro prima richiesta è di un provvedimento di sospensiva in attesa della valutazione nel merito. Un’installazione che partita a dicembre scorso era poi stata sospesa su richiesta dell’amministrazione che aveva sottolineato come negli invio degli incartamenti da parte dell’azienda milanese Inwit (che lavora per conto di Telecom Italia) che aveva richiesto di realizzare l’opera c’erano una serie di errori tecnici, mancando un’adeguata valutazione sismica, urbanistica e di regolamento del terreno interessato dai lavori.

Il sindaco di Villafranca, Filippo Bellesi
Il sindaco di Villafranca, Filippo Bellesi

Tutto questo ha avuto il risultato di arginare momentaneamente la realizzazione dell’opera che ha ripreso a marciare a febbraio dopo la Conferenza dei servizi tra i sindaci e la società milanese, e che in pratica ha permesso alla società di riprendere i lavori. Non è servito neanche il tentativo di richiesta di spostare l’antenna in un sito meno impattante perchè, si legge nel documento della Conferenza “per Telecom l’unica installazione possibile ed utile per garantire il servizio è quella individuata e che il raggio di azione per eventuali spostamenti sarebbe di 150 metri confermando quindi che non vi è alcun margine per prendere in esame alcun spostamento”.

I lavori sono quindi ripresi in questi mesi ed ora il Comitato “Sosteniamo Filetto”si gioca la carta del ricorso al Tar regionale, con la popolazione che si lamenta sempre più dell’attuale situazione. La risposta al ricorso con l’eventuale sospensiva cautelare dovrebbe arrivare per i primi di settembre.

(Riccardo Sordi)

La protesta del consigliere di minoranza Emiliano Giusti

Bollette Tari in ritardo e senza modulo F24, verranno rimandate con più tempo per pagare

Emiliano Giusti, consigliere di minoranza di Villafranca
Emiliano Giusti, consigliere di minoranza di Villafranca

Bollette della Tari non solo arrivate in ritardo, a pochi giorni dalla scadenza, ma anche incomplete. è quello che è successo in questi giorni a Villafranca come segnala il consigliere di minoranza Emiliano Giusti “oggi 25 luglio, sono state recapitate le bollette relative alla tassa sui rifiuti (TA.RI.) con scadenza 31 luglio” Giusti sottolinea come “ci sono famiglie che faticano ad arrivare a fine mese e voi mandate avvisi di pagamento di importi considerevoli con 5 giorni di tempo per pagarli. Aggiungo che moltissime bollette non contengono in allegato i modelli F24 per effettuare il pagamento. Un’altra dimostrazione di un Comune allo sbando, oramai ridotto ai minimi termini”. Il consigliere conclude evidenziando come “Il poco personale rimasto, non riesce a far fronte alla mole di lavoro da svolgere e inevitabilmente si creano disservizi e disagi per i cittadini. Purtroppo le scelte sbagliate di questa amministrazione si pagano e come al solito sono sempre i più deboli ad avere la peggio”.

Dall’amministrazione però fanno sapere che in realtà la problematica non dipende dal comune “ovviamente ci dispiace per i disagi per i contribuenti – sottolinea il sindaco Filippo Bellesi – ma si tratta di un servizio affidato esternamente”, per questo il Comune ha scritto alla società Apkappa, responsabile del servizio di bolletazione, segnalando il disguido e chiedendo di rimediare al più presto. Quindi i cittadini riceveranno nuovamente i documenti assieme ai bollettini per effettuare i pagamenti. Inoltre il termine per il pagamento è stato slittato al 31 agosto “La ragioneria del Comune – sottolinea il sindaco assieme all’assessore al bliancio Roberto Luciani – è intervenuta celermente nell’analizzare e risolvere il problema. In ogni caso restiamo a disposizione dei cittadini per qualsiasi eventuale problematica”. (r.s.)