“Mi meraviglio di me” l’applaudito monologo di Gabriella Franchini

A Pontremoli l’11 luglio

Gabriella Franchini

Metti una sera di mezza estate in piazza della Repubblica a Pontremoli: le sedie stese sul lastricato non sono sufficienti e se ne continuano ad aggiungere per il pubblico che arriva alla spicciolata fino a pochi attimi prima dell’inizio dello spettacolo.
In programma, del resto, c’è il monologo di Gabriella Franchini, protagonista di una lunga stagione artistica sui palcoscenici nazionali. In scena, con l’accompagnamento del gruppo “I musicanti di Ozz”, va “Mi meraviglio di me”: già dal titolo è chiaro che rifletteremo con ironia (divertente o amara a seconda dei casi) sul nostro presente e su un passato più o meno recente.
Un monologo che è prima di tutto un regalo che la brava attrice pontremolese riserva ai suoi concittadini, a quanti l’hanno seguita negli anni, ne hanno apprezzato la crescita artistica e l’evoluzione dai primi lavori con il teatro stabile di Torino alla stretta e proficua collaborazione con Franca Valeri.
Da quel sodalizio sarebbe nato anche lo spettacolo “La bruttina stagionata”, regia della Franca nazionale, interpretato a lungo da Gabriella che lo aveva proposto, con grande successo, anche a Pontremoli.
E nel viaggio nel tempo proposto nei giorni scorsi, brani di quella performance sono tornati ad echeggiare sotto il Campanone, riportando il sorriso sul volto dei tanti, fra il pubblico, che ricordavano quella “prima”.
Già il sorriso: Gabriella ha iniziato con quello, nelle sue tante declinazioni, per proseguire indagando tra comportamenti, i vizi e le virtù di tutti noi.
Con quella ironia, si diceva, che aiuta ad affrontare ironicamente il nostro presente e quel percorso di evoluzione che l’umanità ha iniziato quando ancora camminava a quattro zampe e che resta ancora lontano dall’essere compiuto.

(p. biss.)