La Giornata  mondiale, gli anziani, una  “Porta santa  del Giubileo”

Tra le iniziative in diocesi quella di domenica 20 luglio a Marina di Carrara

“Vanno trasformate in ‘porte sante’ quelle migliaia di porte dietro le quali migliaia e migliaia di anziani sono abbandonati e soli. Traversare queste porte è un vero ‘giubileo’, un momento di ‘giubilo’, di festa, per chi le traversa e per chi è visitato”.
Si tratta di un brano dell’arcivescovo Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la Vita, apparso sulle pagine di “Avvenire”.
L’arcivescovo, riprendendo i contenuti del messaggio che papa Leone XIV ha dedicato per la Giornata mondiale dei nonni e degli anziani di domenica 27 luglio, evidenzia come il tempo della fragilità e della terza età è in realtà preziosissimo.
“Non è da scartare, come una cultura salutista spinge a fare. C’è un ‘magistero della fragilità’ che gli anziani esercitano non con le parole ma con il loro stesso corpo. Essi ricordano a tutti che in realtà tutti siamo fragili e che dobbiamo prenderci cura gli uni degli altri”.
“Guardando alle persone anziane in questa prospettiva giubilare – ha scritto il santo Padre Leone IV – anche noi siamo chiamati a vivere con loro una liberazione, soprattutto dalla solitudine e dall’abbandono. Questo anno è il momento propizio per realizzarla: la fedeltà di Dio alle sue promesse ci insegna che c’è una beatitudine nella vecchiaia, una gioia autenticamente evangelica, che ci chiede di abbattere i muri dell’indifferenza, nella quale gli anziani sono spesso rinchiusi. Le nostre società si stanno abituando troppo spesso a lasciare che una parte così importante e ricca della loro compagine venga tenuta ai margini e dimenticata”.

Tra le iniziative, segnaliamo quella della parrocchia della Sacra Famiglia a Marina di Carrara, in programma per domenica 20 luglio.
Alle ore 17 concerto in onore degli anziani della parrocchia, a conclusione dei lavori di manutenzione dell’organo Tamburini.
Il programma prevede musiche di Telemann, Bach, Haendel, Clarke, Bossi e Belier, con Innocenzo Caserio alla tromba e Stefano Pellini all’organo. Alle ore 18 celebrazione eucaristica con il conferimento del sacramento dell’Unzione degli Infermi.