Consegna della Benemerenza al preparatore sportivo che a Bologna ha vinto una Coppa Italia…

Mirko Balestracci e le ragazze della Pallavolo Orsaro Filattiera: due esempi che attraverso i loro successi sportivi stanno rendendo onore alla comunità di Filattiera. Per questo nel corso dell’ultimo consiglio comunale l’amministrazione ha voluto dare un riconoscimento a chi sta portando alto il nome di Filattiera, restando comunque umile e legato alla proprio terra. La prima mozione presentata dal consigliere di minoranza Giovanni Longinotti, sul conferire la pubblica benemerenza a Mirko Balestracci è stata subito accolta dal consiglio con la consegna di una pergamena tra gli applausi di amici e parenti.
Un percorso professionale, quello di Balestracci, che lo ha visto calcare per anni i campi dilettantistici, prima di decidere di appendere gli scarpini al chiodo per dedicarsi completamente alla preparazione atletica. Nel calcio professionistico, ha maturato esperienza collaborando con lo Spezia Calcio durante le stagioni della serie A. La svolta è arrivata con la chiamata di Vincenzo Italiano nel suo staff tecnico: prima alla Fiorentina nella scorsa stagione e, quest’anno, la prosecuzione di questa collaborazione vincente anche a Bologna. Proprio in terra felsinea, insieme a tutto lo staff, alla società e alla squadra, Balestracci ha contribuito in modo significativo al ritorno alla vittoria della Coppa Italia, un trofeo prestigioso che a Bologna mancava da oltre 50 anni.
“Nel suo percorso di vita – ha evidenziato Longinotti – ha dimostrato grande attaccamento al territorio, a Filattiera, con valori che gli hanno trasmesso nonni e genitori, ha costruito un percorso umano e professionale splendido. E’ un grande orgoglio avere un concittadino come lui”. I consiglieri si sono congratulati per la tenacia, la determinazione, l’esempio che sta offrendo. “Tutta Filattiera era incollata al televisore per la partita del Bologna – ha aggiunto la sindaca Annalisa Folloni – speravamo tutti di vedere Mirko festeggiare. Avere un benemerenza ti carica di responsabilità verso il Comune, ti auguro di non perdere la semplicità che ti lega alla comunità, il tuo sorriso, la professionalità. Sei un esempio per i nostri giovani, non ti dimenticare le tue radici”.
Parole importanti cui Balestracci ha risposto dell’importanza di credere in un sogno. “Ho seguito i primi campus estivi dei bambini con passione, cercando di trasmettere valori importanti di sport e amicizia. Lavorare con bambini e anziani mi ha reso una persona migliore, ho dato e ho ricevuto molto. Ringrazio mia figlia, mia moglie, i miei genitori e nonni, spero di avere sempre la forza di viaggiare e di essere presente nella mia comunità”.
… e a alle ragazze che hanno conquistato la promozione in Serie D di pallavolo

è stato quindi il momento delle atlete dell’Orsaro che hanno conquistato la promozione in serie D, dopo solo un anno dalla retrocessione, con un campionato sempre condotto in vetta. “E’ segno della caparbietà delle ragazze e dei dirigenti tecnici e sportivi – ha detto la sindaca – in un Comune piccolo come il nostro, portare avanti un campionato non è semplice. Sulla palestra abbiamo sempre dimostrato un’attenzione particolare. La squadra diventa una famiglia, ci sono ragazze che studiano e lavorano, però riescono a tenere assieme un gruppo, con spirito di amicizia e complicità che non finisce con la partita”.
La vicesindaca Giuliana Filippi ha evidenziato la tenacia e l’unione delle giovani donne, che possono essere esempio per la società. “Nella pallavolo – ha concluso il consigliere Federico Lucchetti – non basta essere bravi, bisogna fare squadra e scendere a compromessi. Vale nello sport e in tutte le circostanze della vita”.



