Andrea Vitali vince il premio “Pontremoli città del libro e della famiglia”

Successo nella quinta edizione della rassegna alla presenza di un numeroso pubblico

Foto di gruppo dei partecipanti al premio "Pontremoli Città del Libro e della famiglia"
Foto di gruppo dei partecipanti al premio “Pontremoli Città del Libro e della famiglia”

Nella suggestiva cornice di Piazza della Repubblica e davanti ad una folta platea, tra cui anche il Vescovo Mons. Vaccari, domenica 6 luglio si è svolta la serata conclusiva del Premio letterario “Pontremoli città del libro e della famiglia”.

Nato cinque anni fa dai responsabili e collaboratori del Forum Nazionale delle Associazioni Familiari e subito entrato in piena sintonia e collaborazione con la Fondazione pontremolese Città del Libro e con il Comune, il Premio ha immediatamente trovato una collocazione nel panorama dei principali premi letterari nazionali, per dar giusto valore alla promozione ed alla salvaguardia dei valori e dei diritti della famiglia quale soggetto sociale ed educativo delle future generazioni.

Dopo avere scelto una sestina di concorrenti di assoluto valore: “Eredi Piedivico e Famiglia” di Andrea Vitali (Einaudi), “Gibildonna” di Nunzio Primavera (Laurana Editore), “Gli stupidi e i furfanti” di Salvatore Toscano (Baldini+Castoldi), “La felicità è una lunga pazienza” di Maria Teresa Cusumano (Manni Editori), “La luce nella masseria” di Saverio D’Ercole e Roberto Moliterni (Mondadori) e “Mio padre avrà la vita eterna ma mia madre non ci crede” di Paolo Valoppi (Feltrinelli) tra ben 400 segnalazioni pervenute nei mesi scorsi, la Commissione valutativa presieduta da Francesco Giorgino ha proposto i titoli e gli autori al pubblico, accompagnando la cerimonia di premiazione – condotta dalla bravissima Concita De Simone – con la lettura di ampi brani delle sei opere, magistralmente eseguita dalla madrina Beatrice Fazi.

La consegna del Premio premio "Pontremoli Città del Libro e della famiglia" ad Andrea Vitali
La consegna del Premio premio “Pontremoli Città del Libro e della famiglia” ad Andrea Vitali

In apertura però brividi e commozione hanno percorso tutti i presenti col ricordo profondo e vivo di Letizia Leviti, l’indimenticabile scrittrice e giornalista di SkY Tv scomparsa precocemente e dolorosamente alcuni anni fa, ma soprattutto mamma e moglie di una splendida famiglia, che l’ha voluta ancora riportare viva e presente a tutto l’uditorio.

Le recitazioni dei brani dei libri sono state intervallate da brani musicali eseguiti dal giovanissimo (14 anni!) sassofonista Alfio Russo, musicista siciliano, talento puro, che con tutta la sua splendida famiglia ha risalito l’Italia fino a Pontremoli.

La proclamazione di Francesco Giorgino ha incoronato Andrea Vitali, un romanzo garbato, gentile, di una semplice ed allo stesso tempo profonda storia familiare della bassa Bresciana, che ruota attorno ad un veterinario di campagna e che attraverso l’intreccio di legami semplici, ma vivi e pulsanti porta il lettore a condividere un sentimento di nostalgia positiva, che lo avvolge ed immedesima sino alla fine dell’ultima riga.

In un periodo in cui spesso la famiglia è vista come esempio di crisi e di scontro, questo Premio fa invece risaltare come nella famiglia possano risiedere valori rari ma inestimabili, quali l’accoglienza, il dono, il perdono, la comprensione, l’affetto, la diversità come ricchezza e tanto altro ancora. Gli organizzatori hanno dato a tutti appuntamento all’anno prossimo, per crescere assieme continuando a riconoscere il ruolo cardine della famiglia.

Giuseppe Negrari