Progetto di Caritas diocesana a favore delle giovani ospiti dell’Istituto Penitenziario Minorile di Pontremoli finanziato dall’8xMille
Don. Maurizio Manganelli, direttore della Caritas diocesana di Massa Carrara – Pontremoli
A colloquio con don Maurizio Manganelli, direttore di Caritas diocesana, scopriamo il progetto “Rinascere oltre le sbarre” – iniziativa promossa unitamente all’area educativa ed amministrativa dell’istituto penale femminile minorile di Pontremoli – che nell’anno 2025 è stato inserito tra le proposte che beneficiano del finanziamento dell’8 x 1000 della Chiesa Cattolica italiana.
Il progetto si pone come obiettivo quello di organizzare, nel migliore dei modi, il tempo libero delle ragazze (circa venti) che si trovano ospiti dell’istituto penale minorile di Pontremoli. Questo riconoscimento conferma la rilevanza e l’urgenza di un’azione che permetta di garantire le risorse necessarie per migliorare, rinvigorire e aumentare le attività dell’istituto stesso.
CHI PUÒ FIRMARE
Possono sostenere la Chiesa con l’8xmille tutte le persone che hanno un reddito di lavoro dipendente o una pensione, o altro e, per questo, pagano allo Stato italiano un’imposta, che si chiama IRPEF e dal quale lo Stato Italiano preleva l’8xmille. Ci sono diversi modi per presentare la dichiarazione dei redditi (Mod. 730; Mod. Redditi; Mod. CU) e alcune persone non sono obbligate a presentarla. Ma lo Stato garantisce a tutti di poter indicare a chi far gestire le risorse dell’8xmille. Nel nostro caso, alla Chiesa cattolica.
Spettacolo al Teatro della Rosa delle ragazze dell’IPM nel giugno 2017 (Foto Massimo Pasquali)
L’iniziativa prende vita grazie anche all’aiuto e all’interessamento del cappellano e dei tanti volontari che si prodigano per un efficiente servizio a questa realtà rieducativa.
L’idea – ci racconta don Maurizio – è quella di rafforzare maggiormente il “ponte” già esistente tra le ospiti dell’istituto e la realtà esterna perché sia possibile un recupero e una reintegrazione delle ragazze, cercando di favorire possibilità che affermino un futuro di speranza e offrano un sostegno qualificato per la crescita personale e il reinserimento futuro nel mondo.
In questo senso si prevede di organizzare anche momenti di formazione per i volontari e, in particolare, di individuare un operatore che possa creare circostanze organizzative per le ragazze. Questa figura, che sarà rinforzata proprio grazie ai fondi dell’8 x 1000, sarà rivestita da una persona che si avvarrà della collaborazione dei volontari del territorio pontremolese. Oltre a questo il progetto servirà a finanziare l’acquisto e la distribuzione di generi alimentari e prodotti per l’igiene ma anche di fornire materiale per le attività del tempo libero, quali ad esempio giochi da tavola o strumenti utili ad organizzare cineforum all’interno della struttura.
Un’altra iniziativa che ci presenta don Maurizio riguarda la ristrutturazione della mensa Caritas che ha sede in Massa, loc. Cervara. Questa realtà distribuisce attualmente pasti da asporto alle persone bisognose ma l’idea è quella di riprendere un servizio, purtroppo interrotto, che permetta loro di sedersi e di poter curare la dignità della loro persona, attraverso (anche in questo caso) una formazione per gli operatori e un miglioramento degli ambienti.