Nella Selva di Filetto a Villafranca

La conclusione di un anno scolastico è sempre momento importante per fare festa e per fermarsi a riflettere sul cammino fatto gettando lo sguardo al futuro. Il bilancio degli alunni frequentanti le classi dell’Istituto “Baracchini” di Villafranca e Bagnone è stato appagante, festoso e costruttivo grazie anche al Progetto didattico – formativo “Promuovere la conoscenza e il rispetto delle diverse culture” partendo da quelle presenti nella Lunigiana, con le finestre spalancate sul mondo multietnico.
Esperienze condivise da dirigenti, insegnanti, famiglie, Associazioni di Volontariato, ed altre Agenzie educative con l’obiettivo primario di costruire ponti di unione, rispetto, condivisione, dialogo. Lo scorso 30 maggio, la Selva di Filetto si è riempita di studenti, affiancati da genitori, educatori, autorità civili e religiose, docenti per vivere, in allegria e responsabilità, “L’apericena dell’Inclusione”. Spiccavano i tavoli ricchi di specialità di ogni tipo con i deliziosi aromi dei piatti tipici delle varie terre. Dalla torta di casa nostra ai colori e profumi: albanese, rumeno, marocchino, cinese, senegalese in un vero abbraccio globale.
Presenti i parroci don Giovanni Barbieri, don Marco Savoia ed il responsabile religioso della comunità musulmana a conferma che, ogni religione, porta frutti di speranza mentre canti e plausi salivano verso l’azzurro del cielo. La Scuola, in quanto educante, è luogo privilegiato, in cui le culture si incontrano, si conoscono, si apprezzano, dove si formano menti aperte in identità solide in un clima di rispetto, di fatica dell’apprendere, di amicizia, di serene attività ricreative. Tutti soddisfatti del Progetto, dell’impegno profuso con entusiasmo perché, come hanno affermato docenti e dirigente Amedea Cinquanta, “Ci vuole poco a volersi bene nelle diversità”.
Affinché ciò si concretizzi, ogni giorno, è indispensabile quel “ingrediente etico” da parte di chi ha a cuore la crescita armonica delle giovani generazioni per non essere egli stesso a veicolare l’idea dello “straniero ingombrante e di peso”. L’Inclusione è un valore a cui non possiamo rinunciare proprio perché, al centro, poniamo la persona con la sua dignità ed i suoi diritti – doveri da onorare.
Ivana Fornesi



