Chiesa diocesana e amministratori locali insieme per riflettere sul territorio

L’Ufficio di Pastorale Sociale e del Lavoro ha invitato a Pontremoli ad un momento di confronto

L’incontro del Vescovo Mario con gli amministratori a Pontremoli

L’ex convento dei Cappuccini a Pontremoli ha ospitato un momento di dialogo e confronto tra amministratori e Chiesa locale, su impulso della Diocesi e con l’organizzazione della Pastorale Sociale e del Lavoro.
L’incontro, tenutosi venerdì 6 giugno, è nato con l’obiettivo di riflettere sulle sfide e le potenzialità di un territorio diocesano che si configura come un mosaico di realtà. All’appuntamento hanno preso parte sindaci, assessori e consiglieri provenienti da quasi tutti i Comuni della provincia, con il desiderio di costruire un dialogo autentico sulle priorità.
Il vescovo Mario ha sottolineato l’importanza del dialogo tra istituzioni e realtà ecclesiale per promuovere la crescita integrale delle comunità, ricordando quanto, nonostante le difficoltà economiche e strutturali, il territorio sia ricco di risorse umane e culturali e come sia necessario custodirne la diversità, senza perderne l’identità profonda.
L’evento si è sviluppato attorno a tre temi: industria e infrastrutture, turismo, educazione e formazione, presentati dal direttore della Pastorale sociale Alessandro Conti.
Nei gruppi di lavoro gli amministratori hanno focalizzato problematiche e possibili strategie da mettere in campo. Nel gruppo dedicato all’industria e alle infrastrutture si è parlato delle sfide legate alla sostenibilità e alla necessità di collegamenti più efficienti, soprattutto per contrastare lo spopolamento delle aree interne e favorire l’attrattività del territorio.
Il turismo, affrontato da un secondo gruppo, è stato letto come risorsa fondamentale ma bisognosa di un rinnovamento organizzativo, che valorizzi le peculiarità locali: turismo lento, esperienziale, culturale.
Infine, il gruppo su educazione e formazione ha sottolineato l’urgenza di creare nuove sinergie tra scuole, enti e realtà locali per offrire ai giovani concrete opportunità di crescita e inserimento nel mondo del lavoro, mantenendo vive le comunità con una cultura partecipativa e inclusiva.
Al termine dei lavori, ogni gruppo ha restituito alla plenaria le proprie riflessioni e proposte, restituendo un quadro complesso ma fertile, ricco di idee e prospettive. È emersa una forte volontà di collaborazione tra i diversi attori, consapevoli che solo un lavoro condiviso può produrre cambiamenti significativi.
A fine lavori il Vescovo, che ha espresso grande soddisfazione per il clima di confronto aperto e costruttivo, ha sottolineato come la fragilità del territorio e delle sue istituzioni non debba essere motivo di rassegnazione, ma piuttosto uno stimolo a cercare nuove vie e nuove alleanze.
Mons. Vaccari ha confermato l’impegno della Chiesa a essere presente con discrezione ma con determinazione, soprattutto attraverso progetti innovativi e spazi di accompagnamento per i giovani. L’incontro, terminato con una cena conviviale, rappresenta una tappa significativa in un cammino in corso.
La collaborazione tra amministratori e Chiesa locale si conferma risorsa preziosa per costruire un futuro sostenibile, generativo, e davvero “abitabile” per tutti.

(Alessandro Stefanini)