Il sindaco Leonardi “stiamo facendo un grande lavoro” le opposizioni “avremo un bilancio bloccato per anni”

Si è incentrata sul bilancio consuntivo 2024 e più in generale sui primi delle casse comunali, la discussione del consiglio comunale che si è tenuto recentemente a Casola.
Il Sindaco, Mattia Leonardi, che ha anche la Delega al Bilancio, ha illustrato al Consiglio i dati nel dettaglio. L’attenzione è stata rivolta alla tenuta dei conti e sulla gestione delle risorse dell’Ente che si trova alle prese con il ripiano del Disavanzo tecnico, generato dal riaccertamento dei residui attivi e passivi degli anni precedenti.
L’intervento del sindaco
Il sindaco ha sottolineato che il risultato di competenza è positivo in un avanzo di 129.129,05 euro come pure l’equilibrio di gestione del bilancio di gestione del 2024, durante il quale l’ente non ha fatto ricorso a prestiti o ad anticipazioni di tesoreria. Rimane il disavanzo tecnico che comunque diminuisce passando da 789.903 a 562.457 euro con un miglioramento di 227 mila euro. In merito alla riduzione dei servizi bancari, il Sindaco ha risposto di aver sollecitato un incontro chiarificatore con la dirigenza della banca che avverrà nei prossimi giorni in videoconferenza.
L’intervento della consigliera La Salandra
La consigliera Maria La Salandra nella replica al bilancio a nome della minoranza ha espresso momentanea soddisfazione per l’iniziativa legata ai servizi bancari, ma analizzando le poste a bilancio le definisce bloccate da un bilancio rigido per effetto dei crediti pregressi residui attivi, che essendo di incerto incasso rendono praticamente imbalsamato il bilancio e quindi senza possibilità di investimenti volti a promuovere attività produttive sul territorio, attività culturali e promozionali della vita del comune sia rispetto a i giovani che agli anziani.
Se apprezza la buona volontà della nuova amministrazione, la minoranza con vari interventi si chiede come mai amministratori di lunga data come Antonio Folegnani e in particolare Riccardo Ballerini, attuale assessore al bilancio di Fivizzano, non si siano accorti del lievitare di anno in anno dei residui attivi diventati tali da obbligare il nuovo sindaco a fare salti mortali per rientrare dalla situazione di crediti precari, che in parte vengono riscossi con rientro dall’evasione fiscale, ma la cui enormità porta ad un interrogazione non giuridica ma di corretta amministrazione, a cui deve rispondere il nuovo sindaco.
Il sindaco “soddisfatto per il risultato raggiunto”
Primo cittadino che di rimando professa “soddisfazione per il grande risultato raggiunto, merito dell’ottimo lavoro svolto dagli uffici e dall’amministrazione in soli sette mesi. Dobbiamo continuare su questa strada, nella consapevolezza che la grande attenzione ai conti dell’Ente non deve distrarci dalle esigenze della nostra popolazione e delle nostre frazioni, il cui benessere rimane la nostra priorità”.
Si ha la netta sensazione che Mattia Leonardi si trovi su una graticola creata dai precedenti amministratori e sotto la quale la minoranza continua ad alimentare un fuoco di serrata opposizione.
Corrado Leoni



