Basket Pontremoli: la storia dell’under 17, la “castigrandi” che non vuol smettere di sognare

La formazione allenata da mister Marcucci, composta da tanti amici che ora è in lotta per il titolo

La squadra dell'under 17 del Basket Pontremoli
La squadra dell’under 17 del Basket Pontremoli

Quella di oggi è una storia sull’amicizia, di un gruppo di bambini, conosciutosi tra i banchi di scuola e che, tra libri, quaderni e matite colorate, hanno iniziato un percorso insieme, non solamente e puramente “accademico”.

Nell’occasione delle celebrazioni delle festività legate alla Santa Pasqua, il basket giocato si ferma e l’occasione è quindi ghiotta per disquisire su una realtà della pallacanestro nostrana che da anni sta facendo parlare di sé. Parafrasando sul ”C’era una volta…” e/o “Tanto tempo fa, in una galassia lontana, lontana…” questi bambini, compagni di classe prima e amici poi, cominciano ad incontrarsi anche all’aperto per poi scoprire di avere una passione in comune: quella della pallacanestro.

Così, prima con la palla formato 5 (quella del minibasket) per poi arrivare a quella da basket hanno costituito una delle migliori realtà della pallacanestro giocata. La ricetta sta nel fatto che, prima di essere una squadra di basket, sono una vera e propria “cumpa” e forse la loro potenza sta proprio in questo: prima ancora dei singoli vengono sempre le dinamiche del gruppo, la coesione: in un ammasso in cui non brilla un leader l’unione è la vera forza.

L'allenatore della Pontremolese Basket under 17, Silvano Marcucci
L’allenatore della Pontremolese Basket under 17, Silvano Marcucci

L’Under 17, che sta attualmente militando il campionato regionale toscano, è rimasto oggi, come negli anni scorsi, l’ultimo baluardo della Società Polisportiva Pontremolese ancora in lotta per conquistarsi un posto di prestigio nel panorama regionale. Gli anni passati è stata la “Bestia nera” di squadre ben più blasonate della modesta realtà pontremolese, castigamatti delle grandi della pallacanestro ligure: nella categoria Under14, ha sfiorato la vittoria del campionato, infrangendo i propri sogni nella finale persa nell’anno 2023, contro la corrazzata ASD Basket Loano e, la scorsa stagione, categoria Under 15 in semifinale contro il Next Step Basket Rapallo, società che, unica nella storia della pallacanestro ligure ha saputo fare poker e vincere tutte le competizioni giovanili regionali.

Dalla stagione attuale la Società è tornata sui propri passi e, come agli esordi, ha deciso di tornare alle origini e disputare il campionato regionale toscano. Diversi i dubbi e le incertezze dovuto soprattutto dal fatto di andare incontro ad incognite specie legate alla bontà e competitività del proprio basket e, soprattutto, delle qualità delle altre società Ma, il copione, purtroppo per le altre squadre, continua a ripetersi, con un inizio con botto in cui i ragazzi hanno saputo terminare la stagione regolare al vertice della classifica e, con il piazzamento conseguito stanno lottando, nella seconda fase, per la conquista del tanto ambito titolo regionale con lo stesso impeto e costanza della regular season: al momento in cui si scrive risultano essere primi nel girone L di finale del Campionato regionale Toscano U17 maschile; la strada da percorrere è ovviamente ancora lunga ma se sognare è lecito e non costa nulla che lo facciano i nostri adolescenti!

I sedicenni in questione è facile incontrarli in città: muovendosi spesso in branco, è difficile passino inosservati e, in alcuni casi, i loro cognomi ,rievocano storie di sport di altri tempi che ci hanno appassionato nei fine settimana sportivi, quelli in cui si giocava di più e parlava di meno; in ordine puramente alfabetico: Andreini Lorenzo, Andreini Marco, Barbieri Nicola, Chiffour Samir, Della Pina Luca, Filippi Tommaso, Guerrieri Marco, Guscioni Leonardo, Pozzi Alessio, Sarti Emiliano, Spagnoli Francesco, Tarantola Giacomo e Zavattaro Alessandro. Questo il gruppo, in cui, occasionalmente fanno una comparsata un paio di giocatori militanti nella categoria superiore, l’U19, che hanno sempre generosamente dato il proprio contributo: Gussoni Emanuele e Porta Daniele, diviso a metà tra indossare la muta di gioco e quella grigia e nera di arbitro federale.

L’allenatore che ha saputo creare e plasmare tecnicamente il gruppo è l’inossidabile Silvano Marcucci, colui dal quale, siamo un po’ passati tutti: dapprima come docente di educazione fisica e poi come istruttore/allenatore di basket che ha saputo offrire molto alla pallacanestro che, insieme al compianto Marcello Borzacca hanno dato il via a questa realtà che, come Polisportiva Pontremolese, sono più di sessanta anni che rende merito alla città. Per quanto riguarda il sottoscritto, secondo di Silvano, in questo fantastico ed armonioso gruppo non posso che sentirmi onorato di far parte del sodalizio: da che militavo tra i parquet (e purtroppo oramai si parla di parecchi anni addietro) ne ho prese tante da squadre spezzine, dozzine di realtà che, con gli anni sono scomparse e, al contrario, vedere la Polisportiva ancora presente, tra mille sacrifici e salti mortali, inorgoglisce tutti i facenti parte. Le storie di amicizia hanno fatto nascere la Società ieri e, seppur con meccanismi magari diversi, la consolidano oggi e, se è vero che gli amici sono la famiglia che ci siamo scelti, la nostra allora è una famiglia bellissima.

(Fabio Moscatelli)