Continua la striscia positiva degli azzurri che vincono anche il confronto provinciale, mentre in vetta le protagoniste non vanno oltre la divisione della posta e i play off diventano sempre più una realtà.

Molto di nuovo sotto il poco sole che sta caratterizzando la stagione che stiamo vivendo, e quel molto riguarda le nostre ambizioni che, seppure collegate alle categorie minori, sono comunque importanti perché fanno sperare che il nostro calcio continui a crescere, nonostante la partecipazione sia sempre più risicata.
Meno male che regge la candela la Pontremolese che ha superato lo scoglio San Marco Avenza con la sicumera che sta caratterizzando il suo momento favorevole, giunto al decimo risultato utile consecutivo. Ma a nostro avviso siamo solo all’inizio perché le prime quattro della classe si stanno controllando a vicenda in modo abbastanza rischioso ed hanno così permesso proprio agli azzurri, gravati dalla ben nota penalizzazione, di portarsi a distanza di sicurezza per ambire di entrare nella lotteria finale dei play off. Sia chiaro, il tutto con i numeri di oggi!
Ma speriamo che la giustizia sportiva si pronunci sul ricorso della Società e dica se veramente una omissione riconosciuta in buona fede debba pesare così tanto, quando altrove ben due morti e qualche centinaio di migliaia di euro non peserebbero così tanto, allora potremmo ipotizzare che le distanze si riducano ulteriormente almeno prima della fine, lasciando qualche altra speranza che nei fatti attuali ci starebbe tutta. Di sicuro avanza che la squadra di Verdi da tempo sta dando quelle garanzie che fanno di quella azzurra una formazione di tutto rispetto, capace di risultati inattesi sulla carta ma possibili laddove il gioco garantisca un’efficacia che solo una effettiva potenzialità è in grado di offrire.
Quindi, andiamo sperare che proprio questa qualità ed il fatto, ce lo si conceda, di essere comunque dei dilettanti e non certo ispirati da interessi macroscopici, possa in qualche modo premiare chi, commesso un errore involontario, possa sperare di raggiungere risultati che nei fatti sarebbero ipotizzabili e non dovrebbero essere impediti solo per dare credito ad una giustizia che di per se stessa ha già riconosciuto di volere solo indurre a pentimento e non punire.
Prima in difficoltà con il rischio di un disastro a tutti i livelli.
Quanto alla Prima, ormai siamo al disarmo o giù di lì, perché davvero non si avvertono segnali che possano dire che possiamo sperare che succeda qualcosa che stravolga la situazione negativa.
Il Mulazzo non è andato oltre il pari interno, anche se in un confronto piuttosto difficile, ed è stato costretto ad inseguire per contenere i danni; per il Serricciolo nebbia fitta. Come dire che al momento occupiamo le due posizioni che valgono i play out, per cui una delle due sarebbe condannata. Ma stando al quadro sarebbe già un successo, che è tutto dire, soprattutto per stimolare una reazione che ormai ci aspettiamo davvero, non foss’altro che per salvare la faccia.
Luciano Bertocchi
In Seconda la Fivizzanese incespica e mette in discussione l’intera stagione perché i Giovani della Carrarese incalzano a sole tre lunghezze ed ora il primato è a rischio. Bene Monzone e Villafranchese, pari utile per la Filattierese

La botta più dolorosa viene dalla Seconda dove la capolista Fivizzanese accusa un passo falso imperdonabile che ci induce a mangiarci quanto detto di positivo la volta scorsa e si fa battere in casa da un Dallas Romagnano che sulla carta non varrebbe neppure la metà.
Una botta micidiale che riduce il vantaggio sui Giovani della Carrarese a solo tre lunghezze, come dire che basta un nonnulla per vanificare quanto di buono fatto fino ad oggi. Non vorremo tornare sui soliti interrogativi di sempre perché questa volta la colpa è stata solo dei medicei che non hanno saputo concretizzare una superiorità evidente ed ora dovranno dannarsi l’anima se vorranno realizzare il sogno coltivato fino ad oggi.
Per le altre, vittoria nel finale del Monzone nel derby con il Pontremoli con i locali che avevano fatto di tutto per muovere la classifica e mettersi sempre più al sicuro ed hanno visto crollare il loro obiettivo quando tutto sembrava già scritto.

La Villafranchese, invece, dopo un prova di tutto effetto nella quale ha dimostrato di avere ritrovato la verve di altri tempi, alla fine ha vinto sì ma, sempre nel finale, ha rischiato di grosso, reggendo agli assalti del Pontasserchio per lasciare aperte le prospettive di entrare nella lotteria play off. Il tutto però solo se la situazione di vertice avrà un qualche risvolto positivo, almeno visto nella nostra ottica, nient’affatto disinteressata, e il divario dei dieci punti da regolamento potrà essere colmato.
Torna a sorridere dopo le batoste recenti anche la Filattierese che, conl pareggio ottenuto in casa del’Atletico Carrara, resta in corsa per tentare le salvezza in diretta, anche se i numeri continuano a dire che i rischi sono ben altri, soprattutto quelli di cascare nel vortice della retrocessione senza l’appello dei play out. Un quadro davvero angosciante, da gestire con la dovuta accortezza perché le distanze sono recuperabili, ma solo tornando a credere di essere quella squadra che in passato sapeva buttare giù ogni ostacolo e non la squadretta che si fa prendere in giro alla Selva dove una volta prima di entrare si tremava. (l.b.)
Terza Categoria: il Podenzana fa suo il derby con il Fosdinovo il Monti vince ma deve ancora inseguire
Terza in chiara sofferenza per la stagione, ma in grado di dire quello che era nelle attese. Il Monti infatti non fatica a battere il Cinquale per restare a ridosso del Salavetitia che, per parte sua, ha controllato il derby con il Montagna Seravezzina, soffrendo un poco, ma non più di tanto, a dire che forse la crisi momentanea è ormai passata e sarà un avversario da prendere con le molle fino alla fine del campionato.
Una brutta notizia per noi che ci stiamo quasi rassegnando ad accettare la lotteria dei play off nei quali deve assolutamente restare la Gragnolese, fermata dal maltempo ma nella necessità di battere assolutamente il Don Bosco Fossone se vuole restare appesa ad una qualche concreta speranza, perché le ambizioni sono davvero distribuite su troppi fronti. Per quanto ci riguarda poi il derby nostrano tra Fosdinovo e Podenzana ha visto la vittoria dei panigacci, ma questo era quasi scritto anche se la cosa ha ben poco valore e gratifica solo per l’impegno profuso dalle due squadre in un confronto per lo meno soddisfacente a livello di spettacolo.



