Tra tante difficoltà prova a partire la stagione sciistica
Si combatte contro la poca neve (a Zeri) e i problemi agli impianti (Cerreto) ma con la convinzione che il 2025 possa riservare delle gradite sorprese agli amanti dello sci
Una pista della stazione sciistica di Zum Zeri
Una pista della stazione sciistica di Zum Zeri

Notizie altalenanti per gli amanti dello sci, se da un lato è vero che finalmente dopo un inverno sin troppo caldo, il termometro è bruscamente andato giù, creando sulla carta le condizioni ideali per la andare a sciare, dall’altro lato di neve ne è venuta troppo poca per garantire la regolare apertura delle piste. è stata infatti una bella illusione la nevicata che aveva imbiancato le cime dell’Appennino lo scorso dieci dicembre e che anche a Zeri aveva creato le condizioni ideali per la riapertura degli impianti sciistici di Zum Zeri. Infatti se è vero che comunque le temperature sono rimaste piuttosto rigide “Purtroppo abbiamo avuto molto vento che non ha favorito una omogenea distribuzione della neve” sottolinea Maurizio Viaggi, direttore delle piste di Zum Zeri.

Le speranze verso il 2025 per lo Zum Zeri

Quindi in queste settimane è stato aperto solo il campo scuola, che però purtroppo non è rimasto operativo per tutte le festività in quanto la neve si è presto sfaldata a causa dell’alto tasso di umidità. Ma Viaggi, però, resta ottimista per il proseguimento della stagione “Temperature basse e previsioni meteo, ci fanno essere moderatamente ottimisti per la stagione 2025. Infatti la gestione, fresca di un rinnovo per i prossimi 20 anni, grazie al sostegno dell’amministrazione comunale di Zeri e della Regione Toscana, sta lavorando per aprire tutti gli impianti e nel biennio 2025/26 ha in previsioni importanti investimenti nella riqualificazioni di impianti e piste”.

Tra questi, vista l’ormai cronica assenza di neve che sta colpendo il territorio in questi ultimi anni, Viaggi ha nella manica un asso da giocare, ovvero quella di realizzare una pista artificiale in sintetico che permetterà agli appassionati di sciare anche senza il supporto dei candidi fiocchi “una pista artificiale “neveplast”, la prima sull’appennino tosco emiliano” si tratta in pratica di un materiale artificiale in grado di replicare le qualità di una pista da sci realmente innevata. Ma intanto, per festeggiare il nuovo anno, presso le piste il 31 dicembre si è svolta una fiaccolata di fine anno per salutare il 2024 e dare il benvenuto al 2025.

Partita la la stagione sciistica a Cerreto Laghi
La stazione sciistica di Cerreto Laghi
La stazione sciistica di Cerreto Laghi

Intanto è partita dal 29 dicembre la stagione sciistica a Cerreto Laghi. Una lunga attesa dopo numerose false partenze che, purtroppo, hanno caratterizzato questo inizio di stagione alla stazione sciistica di Cerreto Laghi. Infatti dopo un primo annuncio di apertura per metà dicembre si è dovuto rimandare per un guasto alla seggiovia.

Ora, per fortuna, pare tutto risolto: “Grazie al lavoro straordinario dei nostri tecnici, che in questi giorni hanno operato con massima efficienza – si legge sulla pagina Instagram di Cerreto Laghi – possiamo finalmente annunciare che la seggiovia è stata riparata in maniera definitiva e ha superato con successo il collaudo della motorizzazione”. (r.s.)