Bando della Regione Toscana da 18,8 milioni. Scadenza il 28 febbraio
Sono 18,8 milioni di sostegni per favorire la multifunzionalità anche delle imprese apuo-lunigianesi.
A dirlo è Coldiretti Massa Carrara nel comunicare la proroga del bando della Regione Toscana sugli investimenti mirati alla diversificazione in attività non agricole nell’ambito del Complemento per lo Sviluppo Rurale (CSR) FEASR 2023-2027 per l’anno 2024. Le domande potranno essere inoltrate fino al 28 febbraio 2025.
In provincia, principalmente concentrate nella Lunigiana, le imprese agricole che esercitano, a fianco della primaria attività agricola, già un’attività connessa, sono circa 200: l’agriturismo è la più diffusa, con una impresa su due che ha puntato sull’ospitalità, e molto spesso anche ristorazione tradizionale, seguita dalla trasformazione di prodotti vegetali ed animali come confetture, succhi di frutta e insaccati.
Con una dotazione finanziaria di 18,8 milioni il bando è legato a due obiettivi specifici: migliorare l’orientamento al mercato e aumentare la competitività dell’azienda agricola nel breve e nel lungo periodo, anche attraverso una maggiore attenzione alla ricerca, alla tecnologia e alla digitalizzazione e promuovere l’occupazione, la crescita, la parità di genere, inclusa la partecipazione delle donne all’agricoltura, l’inclusione sociale e lo sviluppo locale nelle zone rurali, compresa la bioeconomia circolare e la selvicoltura sostenibile. Il bando è su https://www.regione.toscana.it/-/contributi-per-la-diversificazione-delle-attività-nelle-aziende-agricole



