Appennino parmense, Val di Magra e Vara: prevale la continuità

Il week end elettorale dell’8-9 giugno ha visto al voto numerosi comuni delle aree contigue alla Lunigiana. In provincia della Spezia erano tre i comuni della Val di Magra chiamati all’elezione di sindaco e consiglio comunale. Ad Arcola è stata riconfermata come sindaco per un secondo mandato Monica Paganini (Pd), con il 61,5% dei voti. Riconfermato anche il sindaco della confinante Vezzano Ligure, Massimo Bertoni, anch’esso di centrosinistra, che con il 58,8% ha avuto la meglio su due liste, una civica e una di area centrodestra. A Castelnuovo Magra va in fascia tricolore Katia Cecchinelli, centrosinistra, che ha raccolto l’eredità del dem Daniele Montebello, che ha deciso di non ricandidarsi dopo due mandati. La neosindaca ha avuto la meglio su altre tre liste civiche o di centrodestra. La continuità amministrativa che ha contraddistinto la Val di Magra sembra essere stata la regola anche per i quattro comuni della Val di Vara confinanti con la Lunigiana, eccezion fatta per Calice al Cornoviglio, dove ha vinto con il 52,5% Federica Pecunia, già segretaria provinciale del Pd passata a Italia Viva, battendo sia la lista civica di area centrosinistra, erede dei 10 anni di amministrazione di Mario Scampelli, sia quella di centrodestra.
A Bolano Paolo Adorni (centrosinistra) è stato eletto sindaco con l’85,2% dei consensi, lasciando le briciole alla lista del centrodestra e a quella della rediviva Democrazia cristiana. Adorni succede ad Alberto Battilani, che ha retto il comune con la medesima maggioranza politica nei dieci anni precedenti. A Rocchetta di Vara è stata replicata la sfida di 5 anni tra Roberto Canata, sindaco uscente di centrodestra e Riccardo Barotti, del centrosinistra. A prevalere, con il 65,3% è stato nuovamente Canata. Confermato il sindaco uscente anche a Sesta Godano, dove Marco Traversone (centrosinistra) ha ottenuto un terzo mandato con il 71,7% dei voti. Numerosi anche i comuni del parmense dove si è votato. Limitandoci ai comuni confinanti con la Lunigiana, a Corniglio il sindaco uscente Giuseppe Delsante, candidato del centrosinistra per un terzo mandato, è stato sconfitto dal civico Paolo Quagliaroli (62%). A Berceto il civico ex socialista Luigi Lucchi lascia la fascia tricolore dopo 15 anni. A riceverla è Simona Acerbis, nella cui lista Lucchi era candidato consigliere. La neosindaca, con il 47,2% ha battuto due liste civiche di centrosinistra e centrodestra. Spostando l’attenzione alla Val di Taro, a Bedonia Gianpaolo Serpagli (Pd) è stato confermato sindaco con l’81,4% dei consensi, mentre a Albareto il candidato era uno solo, Carlo Berni, che proprio di Bedonia è stato sindaco Pd dal 2009 al 2019. A Berni bastava un’affluenza del 40% per essere eletto, e così è stato.



