Era stato costruito negli anni Sessanta proprio sopra il Capitolium romano

L’area archeologica di Luni cambia volto: da pochi giorni, infatti, sono terminati i lavori di demolizione dell’imponente edificio del museo, una struttura costruita negli anni Sessanta proprio sull’area occupata dai resti del Tempio Capitolino risalente al II secolo a.C. e dedicato alla triade capitolina Giove, Giunone e Minerva.

Ora l’area del Capitolium può essere apprezzata senza la presenza invasiva del cemento armato della struttura che si trovava sospesa sugli scavi, offrendo ai visitatori un’immagine ben più affascinante dell’area archeologica che ha, al centro, il Foto con le botteghe e il tracciato delle strade romane basolate. Al momento i reperti romani che erano in mostra nel vecchio museo sono conservati nei depositi in attesa della realizzazione del nuovo allestimento nel percorso museale progettato all’interno del vicino Casale Groppallo come previsto dalla direzione del Museo Archeologico Nazionale di Luni.



