Una nuova pagina facebook per promuovere la conoscenza di di santi e di beati del nostro territorio e favorire la devozione nei loro confronti
Un dettaglio della grande icona custodita nella Parrocchia Ortodossa Russa “San Massimo” di Torino sta all’origine del progetto sfociato nella pagina facebook “Santità Apuana”. L’icona rispecchia una cartina geografica delle regioni Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta e vi sono raffigurati tutti i santi e le sante nel Nord-Ovest dell’Italia vissuti prima dello scisma tra cattolicesimo ed ortodossia, cioè nel primo millennio cristiano. In basso a destra è possibile scorgere l’eremita dell’isola del Tino, San Venerio, e dietro di lui sette santi vescovi di Luni: Basilio, Solario, Terenzio, Ceccardo, Euterio, Felice e Venanzio.
Di questi ad oggi solamente tre godono di culto liturgico. Dall’impegno pastorale di questi santi è sorta una scia di coerente testimonianza cristiana in terra apuana che giunge sino ai giorni nostri, sino agli ultimi due secoli: pensiamo a San Francesco Fogolla che dalla Lunigiana è giunto ad annunciare il Vangelo in Cina e vi è morto martire.
Poi tre di recente beatificazione: il carmelitano Angelo Paoli, la fondatrice Anna Maria Adorni e l’oblata benedettina Itala Mela. Un buon numero di altri nativi di questa terra o che vi hanno operato sono avviati alla gloria degli altari tramite il processo di beatificazione e canonizzazione.
Lo scopo della nuova pagina facebook è sfondare quel profondo muro di indifferenza e di disinteresse che troppo spesso ha circondato queste luminose figure e poter contribuire alla loro conoscenza ed alla devozione noi loro confronti. Non mancano poi testimoni della fede per i quali ancora nulla si è mosso ufficialmente, ma il cui ricordo è bene rimanga vivo.
Tra essi il caso più eclatante è indubbiamente quello dei dieci monaci certosini della Farneta, catturati dai tedeschi nazisti, detenuti nel castello Malaspina di Massa trasformato in carcere ed infine barbaramente massacrati il 10 settembre 1944. “Il sangue dei martiri è seme di nuovi cristiani” asseriva Tertulliano.
La pagina “Santità Apuana” contribuirà a far germogliare questo seme che hanno piantato. Il dettaglio dell’icona con i primi santi lunensi è divenuto il logo della pagina stessa.
don Fabio Arduino



