On line la raccolta degli scritti di Augusto Cesare Ambrosi

Riuniti e digitalizzati, sono ora in rete grazie al lavoro di Corrado Leoni

La presentazione del progetto pubblicata della raccolta on line degli scritti del prof. Augusto Cesare  Ambrosi,
La presentazione del progetto pubblicata della raccolta on line degli scritti del prof. Augusto Cesare Ambrosi,
Augusto Cesare Ambrosi
Augusto Cesare Ambrosi

Grazie allo scrittore Corrado Leoni, che ne è stato l’ideatore ed il ricercatore, è stata pubblicata la raccolta degli scritti del prof. Augusto Cesare Ambrosi, sparsi su almeno cinquanta riviste. Riuniti e digitalizzati, seguendo la biografia ricostruita dalla figlia dello studioso, Alma, Leoni e la moglie Reana hanno realizzato un format che è stato messo in rete dall’intervento del dirigente scolastico Umberto Bertolini, direttore del Museo italiano dell’immaginario folcrorico di Piazza al Serchio-San Michele. Alla conferenza stampa di presentazione, tenutasi a Palazzo Pegaso nel portale di comunicazione del Consiglio Regionale della Toscana, erano presenti, oltre alle figlie di Ambrosi, Lucia e Alma, personalità del mondo politico e culturale. Il presidente del Consiglio Regionale Antonio Mazzeo ha sottolineato “il valore del grande lavoro di Corrado, che consente di trovare on line i saggi del prof. Ambrosi, insegnante, Sindaco per 20 anni del Comune di Casola, illustre studioso, che ha raccontato e valorizzato la storia della sua terra. Nei suoi scritti, improntati a serietà, rigore, sobrietà, si trovano l’arte, la storia, la cultura, la conoscenza del territorio, l’amore per la propria comunità, oltre l’impegno politico, sociale, civile”. Valdo Spini ex parlamentare, ora scrittore e docente presso l’Università degli studi di Firenze, ha ricordato Ambrosi come “un intellettuale che ha amato davvero la sua terra. Conosciuto quando da deputato presentai una legge sui castelli della Lunigiana, il secondo complesso dopo la Valle d’Aosta, fui da lui aiutato e incoraggiato”. Nell’occasione Spini ha lanciato la proposta di far diventare i castelli di Lunigiana patrimonio dell’Unesco e di una legge regionale per il loro mantenimento. Il consigliere regionale Mario Puppa ha messo in evidenza che il Museo dell’immaginario, che già contiene 200.000 racconti della tradizione orale, “sarà valorizzato ed arricchito dal prezioso lascito di Ambrosi”. è intervenuto anche il creatore della raccolta, Leoni, per esprimere l’apprezzamento per Umberto Bertolini, che “ha reso realtà il sogno di mettere l’opera in rete”. “Un pioniere di quella che oggi chiamiamo valorizzazione”, così lo ha definito la figlia Alma. “Per primo si è reso conto che in Lunigiana era necessario creare una cultura del territorio, convinto che i beni storici potessero diventare un qualcosa che dava un ritorno al territorio. è grazie a lui se oggi le statue stele sono un simbolo della Lunigiana”. è doveroso tributare un ringraziamento speciale a Leoni per aver portato a termine un’opera impegnativa e di grande significato culturale, sorgente di sapere per il nostro tempo e per le nuove generazioni.

Andreino Fabiani