Venerdì 21 e sabato 22 ad Avenza il Convegno Pastorale Diocesano “Di me sarete testimoni”
Il 21 e 22 ottobre si celebra il Convegno Pastorale Diocesano, sul tema “Di me sarete testimoni”, presso la chiesa parrocchiale di Maria SS. Mediatrice ad Avenza. Il convegno inizierà venerdì 21 ottobre alle 16,45 con la preghiera iniziale e il saluto del vescovo Mario. Poi il vicario per la pastorale, don Maurizio Iandolo, presenterà il Convegno Pastorale e il Cammino sinodale caratterizzato dai “Cantieri di Betania”. Alle 17,45 intervento di Giuseppina De Simone (Segreteria nazionale del Cammino sinodale) su “La strada e il villaggio: il cantiere del prossimo anno”. Quindi, suddivisione dei partecipanti nei tavoli sinodali, spazio di condivisione che proseguirà fino alla pausa per la cena. Alle 21,15 la celebrazione della Veglia diocesana missionaria, nel corso della quale sarà consegnato il mandato ai delegati sinodali, facilitatori nelle parrocchie. Sabato 22 ottobre, il Convegno riprenderà alle 9,30 con la preghiera e l’intervento del Vescovo e del Consiglio Episcopale. Alle 11 condivisione del momento vissuto la sera precedente. Alle 12, le conclusioni di don Maurizio Iandolo; a seguire, la preghiera finale.

In preparazione al Convegno si è tenuta la riunione dei cosiddetti “facilitatori”, coloro che aiuteranno i partecipanti a prendere coscienza di quanto la Chiesa, in cammino sinodale, chiede loro di approfondire. In un clima di serena collaborazione, laici e presbiteri, hanno “simulato” quanto accadrà nel Convegno: confronti e discussioni che dovranno tradursi in proposte operative. Ha guidato la serata il vicario per la pastorale don Maurizio Iandolo, il quale ha spiegato il ruolo dei “facilitatori” ed ha indicato la via maestra da seguire, secondo il “vademecum” elaborato per l’occasione. I “facilitatori” dovranno stimolare la discussione e assicurare a tutti la possibilità di intervenire, nell’alveo del tema sul quale sono chiamati a riflettere. Nel Sinodo, iniziato nella chiesa italiana e in quella universale, infatti siamo ancora in una fase di ascolto e di proposta. “Ogni facilitatore – ha detto – si occuperà di uno dei tavoli di lavoro che rifletteranno su una delle sei domande proposte, seguendo lo schema della CEI, relativo al cantiere sulla strada e sul villaggio. La nostra diocesi, in sintonia con il Vescovo Mario, ha scelto di approfondire la pista che si occupa della ‘strada e del villaggio’, quelle realtà che sono prossime e vicine alla Chiesa e che spesso non vengono sufficemente incluse nella comunità cristiana. Da qui la necessità di una conversione, di cambiare atteggiamento e linguaggio, per rendere la nostra Chiesa ancora più inclusiva”. I contenuti saranno presentati in assemblea dallo stesso “facilitatore”. Oltre al Convegno, un ulteriore momento di confronto “ad intra” ci sarà il prossimo 10 novembre alla plenaria dell’Assemblea del Clero, durante la quale interverrà il prof. PierPaolo Triani.