A Montereggio una piazza dedicata a Tea Bonelli

Mulazzo. Nell’ambito della due giorni dedicata al fumetto, “Nuvole a Montereggio”

Montereggio ha una nuova piazza, dedicata a Tea Bertasi Bonelli. La piccola frazione del Comune di Mulazzo ha ospitato una due giorni dedicata al fumetto, il “Nuvole a Montereggio”, nell’occasione è stata intitolata una piccola piazza all’editrice e imprenditrice di quella che sarebbe poi diventata Sergio Bonelli Editore, che quest’anno festeggia 80 anni di attività. L’impegno di Tea Bertasi Bonelli, coinvolta già negli anni Quaranta nella gestione della casa editrice Audace dal marito Gianluigi Bonelli, creatore di Tex, fu decisivo negli anni della Seconda guerra mondiale e nel dopoguerra. Fu lei infatti a selezionare il disegnatore Aurelio Galleppini per due nuove collane create da Gianluigi nel 1948, Occhio Cupo e Tex Killer, e fu sempre lei a modificare il nome del secondo personaggio in Tex Willer, contribuendo così al successo del personaggio. Piazza Tea Bertasi Bonelli è un po’ particolare, oltre a godere di una vista mozzafiato, i visitatori potranno sedersi su due speciali panchine a forma di libro, originali installazioni brevettate dall’imprenditore lunigianese Aldino Albertelli, decorate con disegni tratti da Tex e Zagor, in omaggio ai più longevi e celebri personaggi dei fumetti ideati dalla famiglia Bonelli.

Il sindaco di Mulazzo Claudio Novoa
Il sindaco di Mulazzo Claudio Novoa

“È una gioia dedicare una piazza di Montereggio a Tea Bertasi Bonelli – ha commentato il sindaco di Mulazzo Claudio Novoa -, una figura importante per l’editoria, per la sua tenacia e lungimiranza. Il paese dei librai si arricchisce, coinvolgendo il mondo del fumetto”. Non poteva mancare Davide Bonelli, nipote di Tea e attuale proprietario della casa editrice milanese. Durante il festival è stato nominato il vincitore del premio “Fumetto nella Gerla” 2021: Aldobrando di Gipi e Luigi Critone, pubblicato da Coconino Press nel 2020. Si tratta di un romanzo di formazione, nato da un’inedita collaborazione fra due grandi nomi del fumetto italiano che, per la prima volta, vede Gipi occuparsi solo della storia e dei testi, mentre i disegni sono affidati a Luigi Critone. Il premio “Fumetto nella Gerla” è il primo vero e proprio premio dei librai dedicato al fumetto in Italia. A premiare il migliore fumetto italiano pubblicato nel corso del 2020 è stata la giuria composta da Giuseppe Palmentieri, presidente di ALF, Roberto Lazzarelli, presidente Unione dei librai pontremolesi, Ivan Mirenda, titolare della fumetteria “Il Signore dei fumetti”, Roberto Davide Papini, giornalista de La Nazione, e dalla coppia artistica di fumettisti Stefano Turconi e Teresa Radice. (Monica Leoncini)

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