Zeri risolve i contenziosi finanziari sulle energie rinnovabili

Il sindaco Petacchi annuncia la conclusione delle vertenze per il parco eolico e l’idroelettrico

Il sindaco di Zeri Cristian Petacchi
Il sindaco di Zeri Cristian Petacchi

Con un post su facebook, il sindaco di Zeri, Cristian Petacchi, si rivolge alla popolazione per illustrare la situazione di alcuni contenziosi che si trascinavano da alcuni anni e che ora si sono conclusi positivamente per il comune lunigianese garantendo il recupero di cifre significative per i cinque anni passati e un introito sicuro per il futuro. Il primo contenzioso risolto riguarda le entrate al Comune previste dalla convenzione per il parco eolico su Monte Colombo: “Tutti conoscono le vicende della vecchia amministrazione – esordisce – fatte di contenziosi, intimazioni, perizie, ritardi con perdita di certificati verdi e altro ancora. La situazione è che il parco eolico è partito lo stesso mentre il comune ha incassato 0 euro e 0 avrebbe continuato a prenderne se questa Amministrazione Comunale non avesse iniziato un’opera di mediazione e convincimento riallacciando i rapporti con la società”. Petacchi assicura di aver trovato “una controparte collaborativa” e il risultato finale è che “nel quinquennio abbiamo portato a casa 100.000 euro di cui gran parte già incassati, fissando una quota annua per il futuro” sulla base dell’energia prodotta ma che dovrebbe essere superiore ai 10.000 euro l’anno.

Una veduta di Zeri
Una veduta di Zeri

Un’altra vicenda di particolare interesse è quella relativa all’idroelettrico per i canoni e i sovracanoni previsti dalla legge per le derivazioni delle acque utilizzate nella produzione di energia elettrica. “Fin dai primi giorni dell’insediamento – spiega il primo cittadino di Zeri – ci siamo resi conto che il nostro Comune mai aveva richiesto il pagamento di quanto dovuto dai diversi utilizzatori delle acque del nostro bacino imbrifero. Abbiamo dunque inviato a tutte le controparti l’ordine di pagamento per i cinque anni precedenti così da fermare la prescrizione e non perderli come purtroppo avvenuto per tutti gli altri anni”. L’interlocutore più importante era, ovviamente, Edison che nell’impianto della Rocchetta utilizza le acque dei torrenti di gran parte del bacino settentrionale della Magra, compresi quelli che scorrono nel territorio di Zeri. Forte anche della delega ricevuta dall’Unione di Comuni della Lunigiana, Cristian Petacchi ha potuto trattare non solo per Zeri ma per l’intera Unione. “L’offerta di Edison era del 75% di quanto richiesto, ma dopo mesi di trattative e riunioni – spiega – sono riuscito ad ottenere il 90% per i cinque anni pregressi e il 100% per gli anni a venire, evitando anche ogni genere di contenzioso. Inoltre ho ottenuto il 100% dagli operatori più piccoli sia per il pregresso che per il futuro”.

Le cinque pale eoliche a Zeri
Le cinque pale eoliche a Zeri

Per Zeri si tratta di una cifra davvero importante: Petacchi sottolinea infatti “di aver recuperato 750.000 euro per il nostro quinquennio, comprensivi anche del pregresso, garantendo una quota certa anche per gli anni futuri: un’ottima base di partenza per chi verrà dopo di noi”. Ma come tutte le medaglie, anche questa ha il suo risvolto: “Purtroppo non tutte queste risorse siamo riusciti a tramutarle in servizi per i cittadini – ammette il sindaco di Zeri – in quanto abbiamo dovuto pagare diverse centinaia di migliaia di euro in sanzioni, multe, spese legali per contenziosi spesso inutili o già persi in partenza della vecchia amministrazione”. “Comunque – conclude – tutti possono vedere la destinazione dei soldi recuperati: sfalci dell’erba, asfalti, segnaletica verticale e orizzontale, campetto di calcetto, centri di aggregazione giovanili estivi e invernali gratuiti, manutenzioni di acquedotti e depositi e altro ancora” Da sottolineare che proprio in questi giorni, grazie ad un contributo ottenuto dalla Regione Toscana, l’Amministrazione di Zeri ha finanziato con circa 60.000 euro interventi di asfaltatura di alcune strade comunali nei territori di Adelano e di Rossano. (Paolo Bissoli)

Uffici rinnovati ed energeticamente più efficienti
Nuovo look per il Comune di Zeri

I nuovi uffici all'interno del palazzo comunale di Zeri
I nuovi uffici all’interno del palazzo comunale di Zeri

Il palazzo comunale di Zeri si è rifatto il trucco e si presenta ora rinnovato e più accogliente, come si può verificare nel “virtual tour” guidato dal sindaco Cristian Petacchi e visibile su facebook. Interventi conclusi da poco che, risolvendo alcune criticità presenti nella struttura potendo contare su un finanziamento per la messa in sicurezza e l’efficienza energetica, garantiscono ora uffici nuovi e accoglienti in grado di garantire anche un notevole risparmio sulle spese di gestione. Un intervento curato e seguito dal nuovo tecnico del Comune, l’ing. Tullia Martelli, che ha predisposto il progetto e curato anche la nuova collocazione degli uffici. Se accedendo al primo piano della struttura di Patigno si trovano la sala consiliare e la biblioteca (ora riaperta e accessibile il lunedì e il venerdì dalle 9 alle 16 e il mercoledì dalle 9 alle 12,30), salendo ai piani superiori si trovano le novità più significative. Al secondo gli uffici anagrafe e polizia municipale; una sala di attesa; gli uffici tecnico, urbanistica, lavori pubblici. Al terzo piano l’ufficio del sindaco e la sala giunta; una sala di attesa; gli uffici tributi, ragioneria e finanze. “A causa della pandemia non abbiamo potuto effettuare l’inaugurazione – spiega il primo cittadino – ma invito tutti i cittadini a venire a visitare la nuova organizzazione degli uffici comunali che sono aperti al pubblico la mattina dei giorni feriali dalle 8,30 alle 11,30 e nei pomeriggi di martedì e giovedì dalle 15 alle 16,30”. Petacchi raccomanda a tutti di farlo sempre nella massima sicurezza rispettando le norme di contenimento della pandemia: quindi mantenendo le distanze interpersonali, indossando correttamente la mascherina e igienizzando sempre le mani. (p. biss.)

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