La riscoperta della vita di paese per rilanciare Fivizzano

Molte iniziative per valorizzare il territorio: dal “Sentiero delle api” alla falconeria, dal “grano 23” alla potenziale sinergia con gli Uffizi. Senza dimenticare il “Simposio lunense” e il Giro della Lunigiana con una tappa che parte ed arriva a Fivizzano. 

Il sentiero delle api tra i fiori
Il sentiero delle api tra i fiori

Ce ne siamo già occupati parlando del “Sentiero delle api”, il percorso turistico che, partendo da Fivizzano, si snoderà attraverso le varie località del Comune, dove dagli abitanti siano stati messi a dimora fiori melliferi sui balconi, nelle aiuole, sulle scale, per concludersi nel terrazzo degli Agostiniani. Lì saranno collocate due arnie, visitabili in sicurezza. Il miele, “Miele di Fivizzano”, sarà donato a quanti collaboreranno al progetto “salva api”, ideato da Caterina Giannini e Michele Ambrosini, che da due anni hanno scelto di fissare la loro dimora a Piastorla, uno dei paesi abbandonati del Comune: 5 i residenti attuali, meglio i resilienti, a fronte dei 30 di un tempo non lontanissimo. Ma Ambrosini è conosciuto, soprattutto, per la sua maestria di falconiere: custodisce falchi, poiane, aquile, gufi. I rapaci, che sono utilizzabili per la caccia, richiedono il possesso del porto d’armi, ma il loro impiego, oggi, avviene soprattutto nelle manifestazioni storiche o per allontanare altri volatili dagli aeroporti. Il desiderio di Michele e Caterina è quello di creare una scuola per quanti intendono possedere un rapace o diventare falconieri. Intanto nel paese, grazie a loro, si riaffaccia la speranza di una nuova vitalità.

Un'esemplare di mucca Pontremolese
Un’esemplare di mucca Pontremolese

Un altro esempio virtuoso di scelta di vita in campagna è quello di Antonio Bongi, che in località Porciglia di Fivizzano ha salvato dall’estinzione il bovino pontremolese, che nel 1983 contava solo 13 capi, a fronte dei 15.000 del 1940. Oggi se ne contano 45. Nell’azienda viene prodotto formaggio di qualità con lavorazione a latte crudo. Ma Bongi fa parte, insieme ad altri lunigianesi, anche dei “coltivatori custodi” per il recupero della coltivazione del “grano 23”, salvato dalla scomparsa dai ricercatori dell’Università di Pisa. Si tratta di un frumento autoctono, la cui farina è particolarmente adatta per prodotti poco lievitati, come testaroli e panigacci, quindi in sintonia con la gastronomia tradizionale della Lunigiana, con effetti benefici sulla rivitalizzazione del territorio e della sua economia. In questa direzione vanno anche idee imprenditoriali nuove, come l’allevamento dei cani malinois, utilizzati dalla Forze dell’ordine e dalla Protezione civile al posto del pastore tedesco. Titolari dell’allevamento (recentemente visitato da Canale 5), dotato di ambienti e di attrezzature di ogni tipo, in località Gioiello di Soliera, sono 

Elke Schimdt, il direttore del Museo degli Uffizi di Firenze
Elke Schimdt, il direttore del Museo degli Uffizi di Firenze

Se a queste eccellenze (ma non sono le sole) si aggiungono gli eventi e le manifestazioni organizzate dall’Amministrazione Comunale, si può affermare che a Fivizzano si stanno verificando le condizioni per nutrire qualche buona speranza per il futuro. Abbiamo scritto la scorsa settimana della possibilità, per il Museo degli Agostiniani, di ospitare opere del Museo degli Uffizi di Firenze. Un’altra iniziativa di rilievo è l’avviato “Simposio lunense”, concorso di scultura in marmo e in creta e per disegno, intitolato ad Umberto Bassignani e a Pietro Cascella. è rivolto ad artisti italiani e stranieri, le cui opere, realizzate all’aperto, saranno selezionate da una giuria composta da illustri esponenti del mondo dell’arte e della critica e presieduta dalla signora Cordelia Von Den Steinen, vedova di Pietro Cascella: 5 per ogni settore tra tutti i partecipanti, in prima istanza, per giungere alla proclamazione dei tre vincitori, che riceveranno premi in denaro ed in attrezzature. La premiazione si terrà il 1° agosto. Le iscrizioni chiuderanno il 20 marzo. Nei giorni precedenti le premiazioni, a partire dal 25 luglio, i luoghi più caratteristici del Comune saranno animati dagli artisti impegnati nella realizzazione delle loro opere. Sicuramente verranno scelte più località, tenendo conto, ad esempio, delle loro tradizioni lavorative, come potrebbe essere quella del marmo per la Valle del Lucido. Come non segnalare, infine, per il richiamo che avrà, il 45° Giro della Lunigiana (di cui abbiamo parlato più diffusamente nelle pagine sportive nel numero della settimana passata) che si terrà il 4 settembre e che avrà partenza e arrivo a Fivizzano?

Andreino Fabiani

Condividi