Casola: ritorna la discussione sull’ingresso nel Parco dell’Appennino

Mentre il consiglio ha approvato l’assestamento di bilancio

Una suggestiva immagine di uno scorcio montano all'interno del Parco Nazionale dell'Appennino
Una suggestiva immagine di uno scorcio montano all’interno del Parco Nazionale dell’Appennino

Martedì 15 settembre era stato convocato il Consiglio comunale del comune di Casola in Lunigiana che ha trattato in particolare di aggiornamenti amministrativi come quello riguardante il documento unico di programmazione pluriennale e variazioni di bilancio tra cui importi in entrata e uscita per la pandemia covid. Su richiesta della minoranza di quando sarebbero iniziati i lavori presso località la Presa per frana del 2017 anche per capire se l’azienda appaltata con sede i Sicilia avesse fatto il sopralluogo previsto per i primi di luglio, il Sindaco, Riccardo Ballerini, risponde che l’impresa in questione ha dato il lavoro in subappalto e che i lavori dovrebbero iniziare tra qualche giorno ed è probabile con chiusura della strada per alcune ore al giorno.

Panorama di Casola
Panorama di Casola

In merito alla disponibilità del comune di Casola per allargamento ad altri comuni richiedenti di poter entrare nella riserva della biosfera MAB Unesco, il consiglio comunale ha approvato all’unanimità. In margine al Consiglio comunale il consigliere del Partito Democratico Gino Lombardi ha espresso la volontà di voler discutere anche dell’eventuale ingresso di Casola nel Parco dell’Appennino Tosco Emiliano. Curiosa la riflessione del Sindaco che riferisce come la questione sia stata discussa negli anni passati, senza definire né il periodo né i documenti presentati, affermando che le minoranze, rappresentate da Piergiorgio Belloni e Gianpiero Berti argomentavano in modo contrario all’ingresso, sostenuto nella riflessione da un intervento di Antonio Folegnani volto a sottolineare che Berti è l’attuale segretario del PD di Casola. Difficile da comprendere il ragionamento del Sindaco: in primo luogo perché i due interpellati non erano presenti e quindi non potevano precisare, ma soprattutto perché Ballerini ha una maggioranza bulgara da oltre undici anni e se fosse sua intenzione portare il Comune di Casola nell’ambito del Parco dell’Appennino Tosco Emiliano, sarebbe sufficiente convocare un consiglio comunale straordinario con all’ordine del giorno l’argomento in questione, far votare in modo semplice: Sì o No all’ingresso nel Parco. Perché ad oggi questo passo non è stato ancora fatto dal Sindaco? Misteri della politica.

Corrado Leoni

Condividi