Corsa Campestre: i risultati dei ragazzi del “Ferrari” alle provinciali di Massa

Il gruppo dei ragazzi dell'istituto "Ferrari" partecipanti alle provinciali di corsa campestre, assieme al professore Pierluigi Tamagna
Il gruppo dei ragazzi dell’istituto “Ferrari” partecipanti alle provinciali di corsa campestre, assieme al professore Pierluigi Tamagna

Si sono svolte a Marina di Massa, in località “Ugo Pisa” il 4 febbraio scorso, le fasi provinciali di corsa campestre riservate agli alunni delle scuole secondarie di primo grado delle province di Massa Carrara e Lucca. In una cornice festante 460 alunni si sono confrontati nella Pineta parco suddivisi in quattro categorie: ragazze e ragazzi classi prime; cadette e cadetti classi seconde e terze. Per la provincia di Massa Carrara erano presenti una quindicina di rappresentative delle varie scuole tra le quali anche l’”I.C. Pietro Ferrari” di Pontremoli che anche questa’anno ha confermato gli ottimi risultati delle precedenti edizioni classificandosi come istituto al primo posto nelle categorie ragazze e cadette, al secondo e al terzo posto rispettivamente nelle categorie cadetti e ragazzi. A titolo individuale hanno partecipato e si sono classificate nel seguente modo: Categoria cadette: Guido Irene 3a Capiferri Cecilia 4a Albertosi Marta 5a Lucchinelli Martina 14a riserve Savani Elisa, Bola Giulia categoria ragazzi: Marafetti Lorenzo 5°, Filippi Giacomo 6°, Nicolosi Jack 21° Tarantola Marco 25° riserva Carnesecca Fabio categoria cadette: Magnani Martina 2a Albertosi Irene 4a, Pizzanelli Alessia 8a, Corvi Lisa 11a Riserva Zani Sofia categoria cadetti: Chiartelli Gabriele 1°, Necchi-Ghiri Bernardo 9°, Arbichi Houssam 21° Beghini Cristiano 28° riserva Mori Andrea Da segnalare l’ottima prestazione di Chiartelli Gabriele, primo classificato, che assieme alla squadra delle cadette dell’istituto “Ferrari”rappresenterà i colori della provincia nella finale regionale di specialità giovedì prossimo 13 febbraio a Livorno. Per la categoria cadetti sarà presente la scuola Taliercio di Carrara.

Condividi